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Oggi è sabato 17 marzo 2016, il sole sorge (a Roma *) alle ore 6 e 18 minuti e tramonta alle ore 18 e 18 minuti (l'almanacco di domani lo trovate qui, l'archivio invece è qui)

Ricorrenze (da Wikipedia)

Nati

Le prime pagine dei quotidiani CORRIERE DELLA SERA, GIORNALE, MESSAGGERO, REPUBBLICA, SOLE 24 ORE, STAMPA, UNITA`, del giorno 17/03 del 2010 2011 2012 2013

Un piatto al giorno (dal Televideo RAI)

* * ZUPPA DI CICALE DI MARE Dosi per 4: 800g di cicale di mare vive, 2 scalogni, 4 pomodori pelati, prezzemolo,olio e.v.d'oliva,sale, pepe. In un ampio tegame brasare nell'olio lo scalogno finemente tritato, unire la polpa di pomodoro frantumata, salare e far insaporire. Nel frattempo tagliare con forbici da cucina le zampette e i bordi laterali delle cicale, adagiandole nel tegame e cuocendole coperte per 5-10'. Spolverizzare con prezzemolo tritato e una macinata di pepe e servire con crostini di pane. pagina=578">578 Cucina pagina=580">580 Sapori ritrovati

Cinque voci scelti a caso dall'enciclopedia


avvertènza, sf. 1 Prudenza. ~ attenzione. <> imprudenza. 2 Al plurale, istruzioni per l'uso. 3 Avviso. ~ avvertimento. 
Mèlzo Comune in provincia di Milano (18.430 ab., CAP 20066, TEL. 02). Centro industriale (prodotti tessili, meccanici, elettrotecnici e caseifici) e dell'allevamento (bovini). Gli abitanti sono detti Melzesi
Pàscoli, Giovànni (San Mauro di Romagna 1855-Bologna 1912) Nato in una famiglia della piccola borghesia, quarto di dieci figli, da giovane fu profondamente colpito da alcuni lutti familiari, fra cui l'uccisione del padre (1867). L'assassino, che sparando da dietro una siepe fece sì che la cavalla storna riportasse a casa il cadavere, rimase sconosciuto e impunito. L'anno seguente madre e sorella morirono per il dolore. Pascoli studiò a Bologna, allievo di Carducci. Si avvicinò al socialismo, posizione politica che poi abbandonò, passando a idee nazionalistiche. Dopo una serie di incarichi accademici, gli venne affidata la cattedra di letteratura italiana all'ateneo bolognese, come successore di Carducci (1905). Nella sua opera rigettò i modelli carducciani, affidandosi a una poesia che doveva essere il frutto dell'intuizione del momento, testimonianza del senso di precarietà della condizione umana dinnanzi al mistero della natura. Nei suoi canti rievocò la campagna, in modo concreto ed evidente, permeando la sua poesia di malinconia: il mistero delle cose è sempre presente così come la profonda e dolorosa coscienza delle inutili lotte dell'uomo, la precarietà e il dramma della sua condizione. La sua prima opera fu Myricae (1891), una raccolta di liriche. Seguirono Il fanciullino (1897) e altre raccolte di poesie, Primi poemetti (1897), Canti di Castelvecchio (1903), Poemi conviviali (1904), Odi e inni (1906), Nuovi poemetti (1909), Poemi italici (1911), Poemi del risorgimento (opera incompiuta, pubblicata postuma nel 1914); importante anche la saggistica con opere come Minerva oscura (1898), Sotto il velame (1900), La mirabile visione (1902) e una raccolta di poesie in latino, i Carmina (pubblicata postuma nel 1914, ma composta fra il 1885 e il 1911). In occasione della guerra di Libia, scrisse il discorso La grande proletaria si รจ mossa, e tradusse diversi brani dell'Odissea e dell'Iliade. I Carmi latini in lingua latina gli procurarono premi internazionali. 
pervertìre, v. tr. Corrompere, guastare. ~ rovinare. <> convertire, moralizzare. 
Rossèlli, Còsimo (Firenze 1439-1507) Pittore. Tra le opere Processione del Miracolo del SS. Sacramento (1485-1486, Firenze, Sant'Ambrogio). 

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* gli orari di alba e tramonto di altre città li puoi trovare alla pagina calendario solare