adolescènte, agg., sm. e sf.
agg. Proprio dell'adolescenza. ~ acerbo. <> maturo.
sm. e sf. Chi è nell'adolescenza. ~ teen-ager.
Adolescente, L'
Romanzo di F. M. Dostoevskij (1875).
adolescènza, sf.
Periodo tra la fanciullezza e l'età adulta.
Adolescenza clementina
Opera di poesia di C. Marot (1532).
adolescenziàle, agg.
Relativo all'adolescenza. ~ puberale.
Adolfàti, Andrèa
(Venezia 1711-Genova 1760 ca.) Compositore italiano. Compì i propri studi di musica con B. Galuppi e fino al 1745 fu maestro di cappella nella chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia. Dopo una breve permanenza a Modena, dal 1748 ricoprì lo stesso incarico nella chiesa dell'Annunciazione di Genova. Le sue opere più significative sono Artaserse (1742), Didone abbandonata (1747), Arianna (1750) e La clemenza di Tito (1753).
Adolfo
Romanzo di B. Constant (1806, pubblicato nel 1816).
Adòlfo di Nassau
(1255-Göllheim 1298) Imperatore che succedette a Rodolfo d'Asburgo nel 1292.
adombraménto, sm.
1 Ombreggiamento. 2 Scarto di un quadrupede che si adombra. 3 Lieve indizio, accenno. ~ parvenza. 4 Turbamento.
adombràre, v.
v. tr. 1 Coprire d'ombra. ~ oscurare. <> rischiarare. 2 Esprimere in modo velato, indiretto. ~ simboleggiare. 3 Nascondere, mascherare, celare. ~ dissimulare.
v. intr. e intr. pron. 1 Spaventarsi, davanti a un ombra o per altro motivo, detto di animali, specialmente cavalli. ~ imbizzarrirsi. 2 Essere suscettibile, turbarsi, detto di persona. ~ prendersela.
adonàre, v.
v. tr. Abbattere, prostrare. ~ domare.
v. intr. pron. Abbattersi. ~ cedere.
adóne, sm.
Giovane molto bello (dalla divinità greca Adone).
Adóne (fisica)
Anello di accumulazione, succeduto al più piccolo ADA, nel quale si scontrano fasci di elettroni e protoni con energie di 1,5 GeV. Venne progettato da B. Touschek e costruito nel 1968 a Frascati.
Adóne (mitologia)
Divinità greca di origine semitica, il cui culto è presente a Cipro, ad Atene (V sec. a. C.) e ad Argo. Nato dall'amore incestuoso di Mirra col padre, non è restituito da Persefone ad Afrodite che glielo aveva affidato da fanciullo. Zeus derime la questione fra le due dee, entrambe invaghite di Adone, sentenziando che il ragazzo viva un terzo dell'anno con Persefone, un terzo con Afrodite e un terzo da solo. Adone decide di trascorrere il terzo a lui assegnato con Afrodite, ma Ares, indispettito, lo fa uccidere da un cinghiale.
Adone, L'
Poema di G. Marino (1623).
adònide, sf.
Genere di piante erbacee e velenose. Appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee.
adonidìna, sf.
Polvere amara e solubile in acqua con proprietà cardiotoniche e diuretiche estratta dall'Adonis vernalis.
adònio, agg.
Relativo ad Adone.
adonìte, sf.
Nome attribuito a una pentite lineare contenuta nell'Adonis vernalis. È un solido molto solubile in acque che fonde a 120 °C.
adontaménto, sm.
Sdegno profondo suscitato da un'offesa ricevuta, spesso unito al desiderio di soddisfazione o di vendetta.