Africana, L'
Opera in cinque atti di G. Meyerbeer, libretto di E. Scribe (Parigi, 1865).
africander
"afrikander"
africanìsmo, sm.
1 Tendenza favorevole all'espansione coloniale in Africa. 2 Azione politica volta all'autonomia nazionale dei paesi africani.
africanìsta, sm. e sf.
Studioso di africanistica.
africanìstica, sf.
Complesso delle scienze umane applicate allo studio dell'Africa.
africàno, agg. e sm.
agg. Dell'Africa.
sm. 1 Chi è nato, chi abita in Africa. 2 Dolce o pasticcino ricoperto di cioccolato.
Àfrico
Comune in provincia di Reggio Calabria (3.223 ab., CAP 89030, TEL. 0964).
àfrico, sm.
Vento che spira da sud-ovest; libeccio.
afrikaans, sm. invar.
La lingua degli afrikander.
afrikander, sm. e sf. invar.
Persona di razza bianca nativa del Sudafrica e discendente dai coloni olandesi.
afrikaner, agg. e sm.
Riferito ai coloni olandesi e ai loro attuali discendenti della Repubblica Sudafricana.
Àfro
(Udine 1912-Zurigo 1976) Nome d'arte di Afro Basaldella. Pittore. Tra le opere Per un anniversario (1955, New York, Salomon R. Guggenheim Museum).
afroamericàno, agg. e sm.
Della popolazione americana di origine africana.
afroasiàtico, agg. e sm.
agg. Dell'Africa e dell'Asia.
sm. Al plurale, gli abitanti dell'Africa e dell'Asia nel loro insieme.
afrocubàno, agg. e sm.
Della popolazione cubana di origine africana.
afrodisìa, sf.
Intensificazione patologica dell'impulso sessuale spontaneo o provocato da farmaci.
afrodisìaci
Sostanze, generalmente farmacologiche, che possono essere dotate di azione eccitante sugli istinti e sulle funzioni sessuali dell'uomo e della donna. Va rammentato che tale effetto è attestato più da credenze popolari che da dati dimostrati scientificamente.
afrodisìaco, agg. e sm.
Detto di sostanza che stimola il desiderio sessuale. ~ erotizzante. <> inibitore.
Afrodìte
Dea dell'amore nella mitologia greca, corrisponde a Venere in quella romana. Un mito la fa nascere dalla spuma del mare fecondata da Urano, un altro la vuole figlia di Zeus e Dione. Moglie di Efesto, amante di Ares, con il quale generò Eros, fu amata anche dai mortali Adone e Anchise, dal quale nacque Enea. Paride, ritenendola più bella di Era e Atena, le offrì la mela d'oro e volle in premio Elena, moglie di Menelao. Questo portò alla guerra di Troia nella quale Afrodite si schierò con i troiani. I maggiori centri di culto dedicati alla dea furono Cipro, Citera, Erice e Corinto.
afróre, sm.
1 L'odore penetrante dell'uva in fermentazione. 2 Odore acre di sudore.