Alcalá Zamora y Torres, Niceto
(Priego 1877-Buenos Aires 1951) Primo presidente della repubblica spagnola (1931) deposto nel 1936.
alcàlde, o álcade, sm.
Antico funzionario di giustizia nei paesi spagnoli. Attualmente è il sindaco.
alcalescènte, agg.
Relativo a una sostanza poco alcalina.
àlcali, sm. invar.
Nome generico dato agli idrossidi dei metalli alcalini e all'idrossido d'ammonio.
alcalimetrìa, sf.
Determinazione della quantità di base in una soluzione.
alcalinità, sf.
Carattere chimico di sostanza con proprietà degli alcali.
alcalinizzàre, v. tr.
Rendere alcalino.
alcalìno, agg.
1 Che ha qualità di alcali. ~ basico. <> acido. 2 Si dice di roccia eruttiva ricca di metalli alcalini.
Sono alcaline quelle sostanze che, sciogliendosi in acqua, liberano idrossidoioni in numero maggiore rispetto agli idrogenioni; rendeno di colore blu la cartina di tornasole e di colore rosso la fenolftaleina.
Metalli alcalini
Metalli leggeri che appartengono al primo gruppo del sistema periodico: comprendono litio, sodio, potassio, rubidio, cesio e francio. In virtù delle loro caratteristiche fisiche e chimiche, sono accomunati da ridotta temperatura di fusione, scarsa durezza, basso potenziale di ionizzazione e reattività chimica elevata. Queste peculiarità facilitano enormemente la loro ossidazione in ioni monovalenti che, reagendo con l'acqua, danno origine ai corrispondenti idrossidi e formano soluzioni molto alcaline.
Metalli alcalino-terrosi
Metalli leggeri appartenenti al secondo gruppo del sistema periodico: comprendono berillio, magnesio, calcio, stronzio, bario e radio. Inesistenti in natura allo stato elementare, si differenziano dai metalli alcalini perché la loro ossidazione produce ioni bivalenti. I corrispondenti idrossidi sono mediamente solubili in acqua, a eccezione di quelli derivati da berillio e magnesio, che forniscono soluzioni scarsamente alcaline.
alcalòide, sm.
Base organica azotata, di origine vegetale, che contiene uno o più gruppi NH2. Gli alcaloidi sono potenti eccitatori e regolatori delle funzioni organiche; sono tutti tossici o velenosi e vengono impiegati, in piccole dosi, in campo medico. Ricavati da specie di famiglie diverse appartenenti alle Dicotiledoni, i più noti alcaloidi vegetali sono caffeina, papaverina, morfina, cocaina, nicotina e atropina; l'eroina è invece uno dei più noti alcaloidi ottenuti per sintesi.
alcalòsi, sf.
Aumento della riserva alcalina nel sangue.
Alcàmene
(Seconda metà del V sec. a. C.) Scultore greco. Tra le opere Progne e Iti (ca. 420, Atene, Museo dell'Acropoli) ed Ermete Propileo (Istanbul, Museo delle Antichità).
Àlcamo
Comune in provincia di Trapani (43.000 ab., CAP 91011, TEL. 0924) che sorge a 258 m di altezza, sulle falde del monte Bonifato, presso il golfo di Castellammare. Fondata dagli arabi nel IX secolo, nel 1233 fu ricostruita da Federico II di Svevia ai piedi del monte. È un centro di produzione vinicola e di lavorazione del travertino.
alcàno, sm.
Idrocarburo saturo, cioè senza doppi o tripli legami, detto anche paraffina. La sua formula generale è CnH2n+2. Gli alcani contenenti fino a trenta atomi di carbonio, sono i principali componenti della frazione idrocarburica del petrolio.
Alcàntara
Fiume (48 km) della Sicilia orientale, nasce dai monti Nebrodi e sfocia nel mar Ionio.
alcantara, sf. invar.
Nome commerciale di un tipo di tessuto artificiale simile al velluto usato specialmente nell'arredamento.
alcàntara, òrdine d'
Ordine religioso e militare spagnolo. Fondato nel 1156, adottò la regola cistercense. Dopo alterne vicende fu definitivamente ristabilito dal generale Franco nel 1936.
alcaptóne, sf.
Sinonimo di acido omogentisiaco.
alcaptonùria, sf.
Presenza di alcaptoni nelle urine.
Alcàra Li Fùsi
Comune in provincia di Messina (3.079 ab., CAP 98070, TEL. 0941).
Alcatraz
Isola rocciosa degli USA, nella baia di San Francisco, in California. Fu sede dal 1934 al 1964 di un famoso penitenziario federale.