alcòva, sf.
1 Parte di una stanza, separata da un arco e chiusa da tendaggi, per lo più destinata al letto. 2 La camera da letto, il letto stesso, come luogo di intimità amorosa. ~ talamo.
Alcuìno
(York 735-Tours 804) Erudito anglosassone. Organizzò la Scuola palatina (786) su invito di Carlo Magno. Contribuì con carmi latini, opere retoriche, pedagogiche e filosofiche a salvare il patrimonio classico durante il medioevo.
alcunché, pron. indef.
Qualche cosa.
alcùno, agg. pron. indef.
1 Indica una quantità indeterminata ma limitata. c'erano alcuni clienti nel negozio. 2 Qualche.
Alcyone
Opera di poesia contenuta in Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi di G. D'Annunzio (1903).
Aldan
Fiume (2.242 km) della Russia, nella Jacuzia.
Aldebaran
Stella distante 68,4 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Toro; fa parte delle giganti rosse e ha una magnitudine 0,9.
aldèide, sf.
Composto organico che si ottiene dagli alcoli primari per ossidazione; il nome deriva infatti da alcol deidrogenato. L'ossidazione, eliminando due atomi di idrogeno dalla molecola dell'alcol, provoca la formazione del gruppo-CHO, tipico delle aldeidi. L'alcano corrispondente determina il nome dell'aldeide; per esempio, dall'acido acetico deriva l'acetaldeide, o aldeide acetica o etanale. L'odore delle aldeidi composte da un ridotto numero di atomi di carbonio è acre e pungente; diviene più gradevole nei composti che ne contengono un maggior numero e si trasforma in profumo nelle aldeidi formate da molecole con più di otto atomi di carbonio. Le aldeidi vengono principalmente utilizzate per produrre coloranti e resine di sintesi. La più nota tra le aldeidi, conosciuta con il nome di formaldeide, viene impiegata pura per la fabbricazione di resine sintetiche e, in soluzione al 40% (formalina), come insetticida e disinfettante. Altri composti alifatici del gruppo delle aldeidi sono i carboidrati solubili (zuccheri) conosciuti come glucosio e galattosio.
aldèidico, o aldeìdico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo alle aldeidi.
Aldèno
Comune in provincia di Trento (2.325 ab., CAP 38060, TEL. 0461).
Alder, Kurt
(Königshütte 1902-Colonia 1958) Chimico tedesco. Fu onorato, con O. Diels, del premio Nobel (1950) per la sintesi dei dieni.
aldèrman, sm.
Titolo attribuito ai membri del consiglio municipale o di contea in vigore in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
aldilà, sm.
Vita ultraterrena. ~ oltretomba.
aldimmìna, sf.
Derivato di un'aldeide in cui l'ossigeno carbonilico viene sostituito da un gruppo NH.
Aldìno
(in ted. Aldein) Comune in provincia di Bolzano (1.590 ab., CAP 39040, TEL. 0462).
aldìno, agg.
Il carattere da stampa corsivo ideato da Aldo Manuzio il Vecchio, celebre tipografo veneziano.
àldio, sm.
Nel diritto longobardo nome attribuito a persone viventi in regime di semilibertà.
àldo-
Primo elemento che nella terminologia chimica sta a indicare la presenza del gruppo aldeidico nella molecola.
aldolàsi, sm.
Enzima che scinde il fruttosio in aldeide e diossi-acetonmonofasfato.
aldòlico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo agli aldoli.