abitàto, agg. e sm.
agg. Stabilmente occupato dall'uomo. ~ popolato. <> deserto.
sm. Luogo dove si addensano le abitazioni e i relativi servizi. ~ agglomerato.
abitatóre, sm.
Abitante.
abitazióne, sf.
Luogo in cui si vive e che può essere una casa, un appartamento, un edificio. ~ domicilio.
Abitibi
Lago (956 km2) dell'Ontario, nel Canada al confine con il Québec.
abitìno, sm.
1 Piccolo abito. 2 Distintivo di confraternite e associazioni pie formato da due piccoli pezzi di stoffa che pendono sul petto o sul dorso mediante due nastri e spesso comprendenti anche un'immagine sacra.
àbito, sm.
1 Vestito; veste religiosa. 2 Atteggiamento. ~ tendenza.
abituàle, agg.
Che si fa per abitudine. ~ consueto. <> insolito.
abitualità, sf.
Condizione di ciò che è abituale.
abitualménte, avv.
In modo abituale. ~ comunemente. <> eccezionalmente.
abituàre, v.
v. tr. Far prendere un'abitudine. ~ assuefare. <> disavvezzare.
v. rifl. Prendere un'abitudine, assuefarsi. ~ familiarizzarsi. <> svezzarsi.
abituàto, agg.
Che ha l'abitudine a qualcosa.
abituazióne, sf.
Adattamento provvisorio che può verificarsi in un organismo animale in seguito al ripetersi di uno stimolo e che consiste nell'inibizione progressiva della risposta allo stimolo stesso.
abitudinàrio, agg. e sm.
Che, chi è attaccato alle proprie abitudini. ~ consuetudinario. <> incostante.
abitùdine, sf.
Tendenza acquisita con la ripetizione degli stessi atti. ~ routine.
abitùro, sm.
Abitazione meschina e povera. ~ catapecchia, tugurio.
abiùra, sf.
Solenne rinuncia a una religione o dottrina considerata falsa o erronea. ~ apostasia.
abiuràre, v. tr.
Fare abiura. ~ rinnegare.
ablastìna, sf.
Particolare anticorpo che si può ritrovare nel siero sanguigno in seguito a un'immunizzazione. Blocca la riproduzione di microrganismi infettanti senza presentare attività litiche.
ablatìvo, sm.
Sesto caso della declinazione latina indicante una vasta gamma di complementi tra cui quelli di modo, mezzo, materia, agente, causa, tempo, luogo, compagnia, limitazione.
In diritto si tratta di un provvedimento che priva di un diritto o di un bene.
Ablativo assoluto
Costrutto sintattico latino composto da nome e predicato espressi in forma di ablativo e senza legami con la proposizione reggente.
ablazióne, sf.
Asportazione. ~ amputazione.
In geografia, processo che consiste nell'asportare da un terreno lo strato superficiale (erosione effettuata da agenti atmosferici come acqua, vento o ghiaccio) o riduzione di volume degli strati ghiacciati in seguito a cambiamento di stato (fusione o evaporazione).
In chirurgia indica l'asportazione di un organo.
In missilistica, asportazione degli strati esterni di un veicolo spaziale per effetto del surriscaldamento per attrito.