alternària, sf.
Genere di Funghi pluricellulari imperfetti che possiedono setti longitudinali e trasversali. Appartiene all'ordine delle Moniliali.
alternariòsi, sf.
Malattie delle piante generate dai funghi Alternaria.
alternataménte, avv.
In modo alternato.
alternatìva, sf.
1 L'alternarsi. ~ avvicendamento. 2 Scelta tra due possibili soluzioni. ~ opzione.
alternativaménte, avv.
In modo alternativo.
alternatìvo, agg.
1 Che si alterna; alternato. 2 Che risponde a libere scelte in contrapposizione a quanto è comunemente accettato o addirittura imposto. ~ controcorrente. <> tradizionale. è un gruppo che suona musica alternativa. 3 Che pone un'alternativa, una scelta. è una soluzione alternativa.
alternàto, agg.
Che si alterna, che si avvicenda.
alternatóre, sm.
Macchina elettrica rotante che trasforma l'energia meccanica in energia elettrica a tensione alternata. La potenza fornita da un motore primario viene trasformata nell'alternatore da due parti fondamentali, delle quali una, esterna, è fissa e viene chiamata statore e l'altra, interna, ruota attorno al proprio asse e viene detta rotore. È proprio la rotazione del campo magnetico prodotto dal rotore che induce nello statore la forza elettromotrice alternata, caratterizzata da una frequenza connessa al numero di coppie di poli magnetici del rotore e alla velocità di rotazione del rotore stesso. Gli alternatori possono essere fondamentalmente di due tipi: a poli salienti oppure a rotore liscio. Ciascun alternatore può essere utilizzato in modo indipendente, alimentando con un solo apparato una rete di distribuzione, oppure in parallelo, quando a una rete vengono collegati diversi alternatori in sincronia. Un alternatore può anche essere impiegato per ottenere il cosiddetto rifasamento di reti (compensatore sincrono).
altèrno, agg.
1 Che si ripete a intervalli regolari. ~ vicendevole. 2 Variabile.
altèro, agg.
Che ha alterezza. ~ superbo, orgoglioso. <> umile.
altézza, sf.
1 Dimensione di un corpo dalla base o dal punto di appoggio al vertice. ~ statura. 2 Grandezza, nobiltà. ~ levatura. <> bassezza. 3 Luogo alto. ~ cima.
Altezza reale
Romanzo di T. Mann (1909).
altezzosaménte, avv.
Con altezzosità. ~ superbamente.
altezzosità, sf.
L'essere altezzoso.
altezzóso, agg.
Superbo. ~ borioso. <> semplice.
Althusius, Johannes
Nome latinizzato di Johann Althaus (Diedenshausen 1557-Emden 1638) Filosofo tedesco. Tra le opere Politica methodice digesta atque exemplis sacris et profanis illustrata (1603).
Althusser, Louis
(Algeri 1918-Parigi 1990) Filosofo. Tra le opere Per Marx (1965) e Leggere il Capitale (1965).
àltica, sf. invar.
Genere di Coleotteri Crisomelidi fitofagi noti anche col nome di pulci di terra.
altìccio, agg.
Si dice di persona che ha bevuto un po' troppo. ~ brillo. <> sobrio.
Altichièro da Zèvio
(not. 1369-1384) Pittore. Tra le opere Crocifissione (ca. 1379, Padova, Sant'Antonio, Cappella di San Felice) e Crocifissione (ca. 1384, Padova, Oratorio di San Giorgio).