amerìndio, agg. e sm.
agg. Degli indiani d'America.
sm. Indigeno delle Americhe.
Amèrio, Alessàndro
(Nizza Monferrato 1876-Milano 1965) Fisico. Insegnante di fisica sperimentale, ha studiato la fotosfera del Sole e le radiazioni ottiche e termiche nell'atmosfera terrestre. È stato anche socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei.
ametàbolo, agg.
Detto degli Insetti che nascono dall'uovo con caratteri simili a quelli dell'adulto.
ametìsta, sf.
Pietra preziosa di colore violetto; varietà di quarzo.
ametopterìna, sf.
Derivato metilato dell'amminopterina con proprietà antileucemiche.
ametrìa, sf.
Mancata formazione dell'utero.
ametropìa, sf.
Difetto della rifrazione per il quale è inibita la messa a fuoco precisa dell'immagine sulla fovea retinica.
amfetamìna, sf.
(o anfetammina o meno propriamente anfetamina, dall'inglese amphetamine) Derivato sintetico dell'efedrina appartenente al gruppo dei farmaci simpaticomimetici, stimolanti del sistema nervoso centrale. L'assunzione provoca senso di benessere e invulnerabilità, riduce l'appetito, facilita il rendimento fisico. Usata in medicina come terapia sintomatologica della narcolessia e del morbo di Parkinson, provoca assuefazione ed effetti collaterali (aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, insonnia e allucinazioni). L'abuso di anfetamina viene classificato tra le tossicodipendenze e può causare psicosi acute e collasso cardiocircolatorio o respiratorio. La sua mancata somministrazione può portare invece a uno stato depressivo, accompagnato da ipersonnia.
amfimìxi, sf.
Fecondazione dell'uovo da parte dello spermatozoo.
Amfiteatrov, Aleksandr Valentinovic
(Kaluga 1862-Levanto 1938) Scrittore e giornalista russo. Dopo numerose peregrinazioni in Russia e all'estero dovute al suo lavoro di giornalista, finì per stabilirsi in Italia. Tra i suoi romanzi, specchio della società russa del XIX secolo, Gli uomini degli anni Ottanta, Gli uomini degli anni Novanta, Viktorija Pavlovna, Marija Lus'eva, La belva dell'abisso e La steppa incantata.
Amfiteatrov, Màssimo
(Parigi 1907-Levanto 1990) Violoncellista di origine russa, naturalizzato italiano. Dopo gli studi compiuti prima a Parigi e poi a Milano, si è dedicato all'attività concertistica.
Amgun
Fiume (725 km) della Russia, nel Territorio di Habarovsk.
amìa, sf.
Genere di Pesci con scheletro ossificato. Appartiene alla famiglia degli Amiidi.
amiantìte, sf.
Materiale costituito di fibre di amianto pressate e vulcanizzate, impastate con gomma.
amiànto, sm.
Silicato fibroso derivante dalla trasformazione di serpentino o actinolite. Ha proprietà che lo rendono idoneo a essere impiegato come isolante e come protettivo contro il fuoco e gli agenti chimici. Mescolato con il cemento, dà prodotti usati nell'edilizia per le proprietà isolanti (eternit). L'amianto di serpentino, o asbesto, ha lunghe fibre flessibili che possono essere tessute; l'amianto di actinolite, invece, è un anfibolo dalle fibre più rigide. Il suo uso è stato ridotto dopo la conferma che il contatto con la polvere d'amianto ha effetti cancerogeni.
amiantòsi, sf.
Sinonimo di asbestosi.
Amiàta
Monte dell'Antiappennino toscano (1.738 m) che si erge tra le valli Ombrone e Paglia. È un antico vulcano di forma elevata, con miniere di mercurio e antimonio. Apprezzata meta turistica.
amicàle, agg.
Amichevole.
amicaménte, avv.
Con amicizia.
amicàre, v.
v. tr. Affezionare, rendere amico.
v. rifl. Rendersi amico qualcuno. ~ accattivarsi, conquistarsi. <> alienarsi, inimicarsi.