amilìfero, agg.
Relativo alle cellule e ai tessuti che contengono amido.
amìlo-
Primo elemento che nella terminologia scientifica sta a indicare la presenza o la relazione con un amido.
amilodestrìna, sf.
Composto intermedio di idrolisi dell'amido.
amiloidòsi, sf.
Malattia che si verifica a seguito di un'infiltrazione particolare dei tessuti.
amilolìsi, sf.
Degradazione idrolitica dell'amido e del glicogeno.
amilolìtico, agg.
(pl. m.-ci) Che possiede le proprietà dell'amilasi.
amiloplàsto, sm.
Particolare tipo di plastidio incolore all'interno del quale si depositano i granuli di amido di riserva.
amilopsìna, sf.
Enzima del gruppo delle amilasi che si trova nel succo pancreatico.
amilòsio, sm.
Uno dei due costituenti dell'amido dal quale è causata la caratteristica colorazione blu con lo iodio.
amimìa, sf.
Assenza di quei gesti che esprimono idee e sentimenti dell'uomo.
Amin Dada, Idi
(Koboko 1925-) Comandante delle forza armate ugandesi, instaurò una sanguinosa dittatura con un colpo di stato nel 1971; i suoi oppositori appoggiati dalla Tanzania lo deposero nel 1979.
aminoacidemìa, sf.
Presenza di aminoacidi liberi nel sangue.
aminopterìnico, agg.
Relativo agli episodi emorragici causati dalla diminuzione delle piastrine indotta dall'uso terapeutico dell'aminopterina.
Aminta
Favola pastorale di T. Tasso (1573).
amiodaróne, sm.
Vasodilatatore coronarico applicato nel trattamento dell'angina pectoris.
amiostasìa, sf.
Assenza del controllo della tensione muscolare dalla quale dipende l'esattezza dei movimenti.
amiostenìa, sf.
Incapacità di contrarre i muscoli volontari.
amiotassìa, sf.
Mancanza di coordinazione dei movimenti nei soggetti affetti da tabe dorsale.
amiotrofìa, sf.
Diminuzione della consistenza della muscolatura dello scheletro.
Amis, Kingsley
(Londra 1922-1995) Romanziere. Tra le opere Jim il fortunato (1954) e Il colonnello Sun (1968).