Anaclèto
Nome di papi.
Anacleto I
(sec. I) Martire, santo e papa, il terzo dopo San Pietro.
Anacleto II
(?-Roma 1138) Pietro de' Pierleoni. Antipapa dal 1130 al 1138 in opposizione a Innocenzo II. Incoronò Ruggero II d'Altavilla re di Sicilia (1130).
anaclìtico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo a un individuo che nella caratterologia psicoanalitica richiama il modello materno nelle scelte amorose.
anacolùto, sm.
Figura sintattica per cui la costruzione del periodo comincia in un modo e finisce in un altro.
Anaconda
Catena delle Montagne Rocciose degli USA, nello stato del Montana. Vetta più elevata il monte Evans (3.214 m).
anacònda, sf.
(Eunectes murinos) Serpente della famiglia dei Boidi, dell'ordine degli Squamati, diffuso nelle foreste tropicali del Sudamerica. L'anaconda comune ha grandi dimensioni (lunga anche più di 7 m con una circonferenza di oltre mezzo metro) e peso (può superare i 100 kg), conduce vita acquatica e, quando è fuori dall'acqua, si adagia sugli alberi; l'Eunectes notaeus o anaconda gialla, ha dimensioni più ridotte (fino a 4 m). Non è velenoso e ha un'indole non aggressiva; si nutre di prede vive, uccelli e piccoli mammiferi che cattura e stritola tra le proprie spire.
anacorèsi, sf.
Il ritiro in solitudine per dedicarsi alla penitenza e alla contemplazione.
anacorèta, sm.
Chi si ritirava nel deserto per dedicarsi alla preghiera. ~ asceta.
Anacreònte
(Teo, Ionia ca. 570-ca. 480 a. C.) Poeta greco. Tra le opere Canti, giambi, elegie (frammenti).
anacreontèo, agg. e sm.
agg. Relativo ad Anacreonte e al suo stile.
agg. e sm. Relativo ai versi ritmicamente variati da Anacreonte rispetto alla loro struttura originale.
anacromàtico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo a un obiettivo in cui non è stata corretta l'aberrazione cromatica.
anacronìsmo, sm.
1 Errore o arbitrio cronologico per cui si attribuiscono a un'epoca fatti appartenenti a un'altra. 2 Quanto si rivela in stridente contrasto con i tempi in cui viviamo.
anacronisticaménte, avv.
In modo anacronistico.
anacronìstico, agg.
Che costituisce anacronismo. ~ superato. <> attuale.
anacrùsi, sf.
Sillaba in levare che precede il periodo ritmico con un tempo forte e dà a esso un andamento ascendente.
anacusìa, sf.
Perdita completa e unilaterale della funzione uditiva. La perdita bilaterale è detta cofosi.
Anadyr
Regione della Russia, nella Siberia nordorientale. Altezza massima 1.853 m.
Anadyr
Fiume (1.170 km) della Russia, nella Siberia nordorientale.
anaelèttrico, agg.
Detto di corpo che non si elettrizza per strofinamento.
anaelettrotòno, sm.
Alterazione dell'eccitabilità di un nervo o di un muscolo in presenza di una corrente continua costante.
anaeròbico, agg.
Che si riferisce all'anaerobiosi.
anaerobiòsi, sf.
Ambiente biologico privo o scarso di ossigeno in cui possono svilupparsi microorganismi anaerobi.