ab aeterno, loc. avv.
Espressione che significa "dall'eternità". Usata in filosofia e in teologia per indicare ciò che non ha alcun inizio. Nel linguaggio comune vale talvolta "da tempi lontanissimi", "da epoca immemorabile".
ab antiquo, loc. avv.
Espressione latina che significa "fin dal tempo antico". Viene usata per indicare qualcosa la cui origine si perde nella notte dei tempi.
ab illo tempore, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da quel tempo", usata per indicare cosa che è o avviene da tempo lontano.
ab imis fundamentis, loc. avv.
Locuzione latina che significa "dalle più basse fondamenta". Si usa per indicare la necessità di un rinnovamento radicale.
ab immemorabili, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da [tempo] immemorabile". Si usa in riferimento a uno stato di cose che risulta essere uguale da moltissimo tempo (e, nel linguaggio giuridico, può essere testimoniato da una persona molto avanzata in età).
ab imo pectore, loc. avv.
Locuzione latina che significa "dal profondo del cuore".
ab initio, loc. avv.
Locuzione latina che significa "fin dall'inizio".
ab intestato, loc. avv.
Espressione latina giuridica che significa "senza testamento". Sta a indicare la situazione che si verifica quando mancano disposizioni testamentarie.
ab irato, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da chi è irato". Si usa per indicare un'azione o una frase detta sotto l'impulso dell'ira.
ab origine, loc. avv.
Originariamente, fin da principio.
ab ovo, loc. avv.
Locuzione latina usata da Orazio che significa "dall'uovo" ("dall'inizio"); si dice ironicamente di un racconto che prende le mosse dagli antefatti più lontani.
ab urbe condita, loc. avv.
Locuzione latina (abbreviata anche in: a.U.c.) che significa "dalla fondazione della città". Presso i romani indicava il computo degli anni partendo dalla fondazione di Roma.
Ab urbe condita
Opera di storia di T. Livio (dal 27 a. C.).
Aba
Città (277.000 ab.) della Nigeria, nello stato di Imo.
abacà "canapa di Manila"
àbaco, sm.
1 Strumento per eseguire calcoli usato nelle civiltà mesopotamica, greca e romana. 2 Negli ordini architettonici classici, elemento a forma di lastra quadrangolare posto tra il capitello e l'architrave. 3 Aritmetica.
Abacùc
(sec. VII a. C.) Ottavo profeta minore della Bibbia. La sua figura viene spesso confusa con un altro profeta biblico, di cui si narra che, trasportato in Babilonia da un angelo, avesse portato cibo e conforto a Daniele prigioniero.
Abadan
Città dell'Iran (300.000 ab.) nella provincia del Khuzistan, situata su un'isola al delta dello Shat-el-arab. Importante nodo marittimo del paese, si sviluppò agli inizi del Novecento grazie allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi. Per questo motivo è punto di convergenza degli oleodotti del paese e ospita centri di raffineria.
Abadie, Paul
(Parigi 1812-Chatou 1884) Architetto francese. Tra le opere Sacré-Coeur a Parigi (1875-1914).
Abai
Fiume (1.610 km) che nasce dal monte Giesc (Etiopia centro-settentrionale). Principale affluente del Nilo.