Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Logo Blia.it

Novità del sito: nuova versione dei giochi da scacchiera giocabili online Gomoku e Halatafl

  

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

paraipotàssi, sf. Forma dell'italiano antico che combina paratassi e ipotassi in modo che una subordinata retta da gerundio sia introdotta dalle coordinate e, si e così. 
Parakou Città (107.000 ab.) del Benin, capoluogo della provincia di Borgou. 
paralalìa, sf. Tipo di dislalia in cui le parole che sono pronunciate troppo in fretta vengono rimpiazzate da altre simili dal punto di vista fonetico. 
paraldèide, sf. Polimero liquido dell'aldeide acetica. È incolore e solubile in dodici parti d'acqua. 
paralipòmeni, sm. pl. Supplemento a uno scritto contenente qualcosa che è o si suppone sia stato tralasciato. 
Paralipomeni della Batrocomiomachia Poema di G. Leopardi (postumo 1845). 
paràlisi, sf. invar. In medicina indica la perdita della capacità motoria provocata da lesioni nervose. Si distinguono diverse tipologie patologiche, classificate in base alla sede della lesione (paralisi centrale e periferica), ai sintomi (paralisi spastica e flaccida) e al quadro clinico. Le paralisi centrali sono dovute a lesioni cerebrali o del midollo spinale, mentre quelle periferiche vengono causate da lesioni a carico dei motoneuroni. Indipendentemente dalla causa, le paralisi spastiche provocano anomale tensioni muscolari e le flaccide causano un innaturale rilassamento dei muscoli, che possono addirittura rischiare l'atrofia. Le paralisi si differenziano infine in base agli organi colpiti e al decorso della patologia, come la paralisi agitante (morbo di Parkinson), la paralisi idiopatica o a frigore (favorita dalle basse temperature, colpisce i muscoli facciali), la paralisi laringea e la paralisi cerebrale infantile. ~ paresi, paraplegia. 
paralìtico, agg. e sm. agg. Relativo a paralisi. 
sm. Infermo per paralisi. 
paralizzàre, v. tr. 1 Rendere paralitico. ~ atrofizzare. 2 Bloccare qualcosa. ~ fermare, immobilizzare. <> agevolare, favorire. 
paralizzàto, agg. Colpito da paralisi. 
paralizzàto, agg. Colpito da paralisi. 
parallàttico, agg. (pl. m.-ci) Relativo alla parallasse. 
Montatura parallattica 
In astronomia, montatura per strumenti in grado di seguire il moto apparente di un astro. 
parallèla, sf. sf. In matematica, retta avente la stessa direzione di una data. 
sf. pl. Attrezzo da palestra usato nella ginnastica e costituito da due sbarre di legno flessibili fissate a 1,6 m di altezza e aventi una lunghezza pari a 3,5 m. 
Parallelamente Opera di poesia di P. Verlaine (1889). 
parallelepìpedo, agg. e sm. agg. Detto di oggetto a forma di parallelepipedo. 
sm. Figura solida di sei facce appartenente ai parallelogrammi. 
parallelinèrvio, agg. Di foglia, che ha nervature parallele. 
parallelìsmo, sm. 1 Qualità di enti paralleli. ~ analogia, equivalenza. 2 Valutazione di fenomeni per analogia. ~ coincidenza. il parallelismo fra questi due personaggi purtroppo si limita a solo un aspetto
parallèlo, agg. e sm. agg. Di retta o piano equidistante da altra retta o piano. 
sm. 1 Circolo immaginario parallelo all'equatore, generato dall'intersezione della superficie di una sfera (in particolare, la Terra) con un piano perpendicolare all'asse di rotazione della sfera stessa, con cui si calcola la latitudine. A questo scopo, si misurano i paralleli in base alla loro distanza in gradi dall'equatore (da 0 a 90 nell'emisfero boreale e da 0 a-90 in quello australe). 2 Confronto. 3 Collegamento di componenti elettrici. 
parallelogràmma, sm. Figura piana di quattro lati, paralleli a due a due. 
parallergìa, sf. Situazione allergica che si manifesta con reattività nei confronti di antigeni diversi da quello sensibilizzante e con una sintomatologia non uguale a quella di partenza. 
<< indice >>