accettànte, agg., sm. e sf.
agg. Che accetta.
sm. e sf. 1 Chi accetta. 2 Chi compie un atto di accettazione.
accettàre, v. tr.
1 Acconsentire a ricevere qualcosa o qualcuno, oppure a fare qualcosa. ~ accogliere. <> respingere. accettare una proposta di lavoro. 2 Approvare; sopportare con serenità. <> rifiutare.
accettàta, sf.
Colpo d'accetta.
accettazióne, sf.
1 Locale in cui si accettano domande, si ricevono ammalati. 2 L'atto con cui si accetta un determinato rapporto obbligazionario. ~ approvazione. <> contestazione.
accètto, agg.
Ricevuto volentieri, gradito. ~ caro. <> sgradito.
accettòre, sm.
Atomo unito con un legame semipolare che riceve elettroni da un altro atomo detto donatore.
Accettùra
Comune in provincia di Matera (2.740 ab., CAP 75011, TEL. 0835).
accezióne, sf.
Significato di un vocabolo. ~ senso.
acchetàre, v. tr.
Calmare. ~ acquietare.
acchiappacàni, sm. e sf.
Accalappiacani.
acchiappafarfàlle, sm. invar.
Retino per catturare farfalle.
acchiappamósche, sm. invar.
1 Strumento atto a catturare mosche. 2 Chi perde il proprio tempo senza far niente.
acchiappanùvole, sm.
Persona inconcludente che rincorre cose inarrivabili proprio come le nuvole.
acchiappàre, v.
v. tr. 1 Afferrare. ~ catturare. <> mollare. 2 Sorprendere sul fatto. ~ beccare. <> lasciarsi sfuggire.
v. rifl. Afferrarsi.
v. rifl. rec. Rincorrersi. ~ prendersi.
Acchiappatopi, L'
Dramma di C. Zuckmayer (1975).
acchiocciolàre, v.
v. tr. Avvolgere a guisa di chiocciola.
v. rifl. Ripiegarsi su se stesso.
acchitàre, v. tr.
Nel gioco del biliardo, mandare la propria palla o il pallino, all'inizio di una partita, in un punto sfavorevole per l'avversario. d'acchito: subito
acchìto, sm.
Nel gioco del biliardo, posizione d'inizio della palla o del pallino.
acchittàrsi, v. rifl.
Vestirsi di tutto punto. ~ agghindarsi.
acchittàto, agg.
Vestito con ricercatezza leziosa. ~ agghindato. <> trasandato.