acchiùdere, v. tr.
Accludere.
àccia, sf.
Filo greggio, specialmente di lino o canapa, in matassa.
acciabattaménto, sm.
Scalpiccio di ciabatte.
acciabattàre, v.
v. intr. Camminare trascinando le ciabatte.
v. tr. Lavorare in modo frettoloso e disordinato.
acciabattóne, sm.
Chi esegue il proprio lavoro in modo trascurato e disordinato.
acciaccaménto, sm.
Modo e atto dell'acciaccare.
acciaccàre, v. tr.
1 Sformare; ammaccare. ~ schiacciare. 2 Infiacchire.
acciaccàta, sf.
Colpo che acciacca. ~ ammaccatura.
acciaccàto, agg.
Ammaccato, deformato.
acciaccatùra, sf.
1 Deformazione, ammaccatura. 2 Appoggiatura rapida su una nota per passare a legarsi alla nota principale successiva.
acciàcco, sm.
Disturbo fisico, per lo più cronico. ~ malanno.
acciaiàre, v. tr.
Ricoprire i metalli con ferro.
acciaiatùra, sf.
Processo con cui si ricoprono elettroliticamente altri metalli con ferro.
acciaierìa, sf.
Impianto industriale per la produzione dell'acciaio.
acciàio, sm.
Lega metallica di ferro e carbonio, in diverse percentuali, che presenta proprietà di durezza ed elasticità. avere muscoli di acciaio, nervi di acciaio, presentare caratteristiche analoghe all'acciaio.
acciàio-ceménto, sm.
Tipo di pavimentazione stradale utilizzata in zone dove il manto è sottoposto a un logorio particolare.
acciaiòlo, sm.
1 Arnese d'acciaio per affilare coltelli da taglio. 2 Acciarino.
Acciaiuòli, Niccolò
(Monte Gufoni 1310-Napoli 1365) Politico. Fu gran siniscalco di Giovanna I alla corte di Roberto d'Angiò e amico di Boccaccio e Petrarca.
acciambellàre, v.
v. tr. Avvolgere a guisa di ciambella. <> svolgere.
v. rifl. Ripiegarsi su se stesso avvolgendosi a guisa di ciambella. ~ raggomitolarsi. <> distendersi.
Acciàno
Comune in provincia di L'Aquila (538 ab., CAP 67020, TEL. 0864).