accidèrba, inter.
Interiezione eufemistica di accidenti.
accìdia, sf.
1 Avversione all'operare, associata all'idea di tedio, oltre che a quella di neghittosità. ~ ignavia, indolenza. <> alacrità. 2 Nella morale cattolica, la negligenza nell'esercizio della virtù necessaria alla santificazione dell'anima.
accidiosiaménte, avv.
In modo accidioso.
accidióso, agg.
Che pecca di accidia; pieno di tedio e di tristezza. ~ apatico. <> zelante.
accigliàre, v.
v. tr. Corrugare. ~ increspare.
v. intr. pron. Aggrottare le ciglia, oscurarsi in volto.
accigliàrsi, v. intr. pron.
Corrugare le sopracciglia per sdegno, ira, meditazione e simili. ~ rabbuiarsi. <> rasserenarsi.
accigliàto, agg.
Scuro in volto. ~ imbronciato. <> radioso.
accìngere, v.
v. tr. Cingersi.
v. intr. pron. Disporsi. ~ apprestarsi.
accìngersi, v. rifl.
Apprestarsi a fare qualcosa. ~ disporsi. <> cessare.
acciò, cong.
Acciocché, affinché.
acciocché, cong.
Affinché, perché.
acciottolàre, v. tr.
1 Selciare con ciottoli. 2 Battere insieme stoviglie.
acciottolàto, sm.
Selciato.
acciottolìo, sm.
Il rumore insistente di stoviglie battute insieme. ~ tintinnìo, trapestìo.
accipìcchia, inter.
Accidenti.
accipigliàrsi, v. intr. pron.
Fare il cipiglio. ~ accigliarsi.
Accipìtridi
Famiglia di Uccelli di piccole e grandi dimensioni che comprende falchi, sparvieri, poiane, aquile e nibbi bianchi. Sono ottimi volatori e rapaci nel procacciarsi il cibo.
acciucchìre, v. tr. e intr.
Intontire, istupidire.
acciuffàre, v. tr.
Acchiappare, agguantare. ~ accalappiare. <> liberare.
acciùga, sf.
1 Pesce appartenente alla famiglia degli Engraulidi (Engraulis encrasicholus), noto anche come alice. 2 Dicesi di persona alta e magra.