comunìsmo, sm. Sistema politico, sociale ed economico basato sull'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione e dei prodotti del lavoro. Ha assunto caratteristiche diverse nei tempi, da Platone a Tommaso Moro a Campanella; è passato da una concezione utopistica e di esaltazione della natura a un significato più storico e rivoluzionario, a seguito della rivoluzione industriale del XVIII sec. I primi teorici furono i socialisti utopisti come Babeuf, Saint-Simon, Fourier, Proudhon, Owen; il pensiero comunista fu poi precisato ed enfatizzato dall'opera di K. Marx e F. Engels, con un'analisi critica del sistema di produzione e sociale del capitalismo. Con l'opera Il Manifesto del Partito comunista (1848) venne esposta una prima strategia politica mirante, nel tempo, alla creazione di una società senza classi. In questa società, non esistendo più classi sociali distinte, lo stato stesso deve cessare di esistere, a favore della dittatura del proletariato e per mezzo della salita al potere della classe operaia. Tale strategia fu accettata nel 1871 dalla Prima Internazionale. La Seconda Internazionale (1889) riorganizzò partiti e sindacati europei in modo riformista. Fu dominata dal pensiero di Marx e si proponeva di abbattere il sistema capitalistico così come di migliorare le condizioni del lavoro e di promulgarne una legislazione internazionale. Nel 1919 la corrente rivoluzionaria, guidata da Lenin, si separò formando la Terza Internazionale cui aderirono sessanta partiti rivoluzionari. Essa fu fortemente accentratrice e si oppose con forza ai partiti socialdemocratici e riformisti. Fu sciolta da Stalin nel 1943. La Quarta Internazionale fu fondata a Parigi da Trockij dopo il distacco da Stalin, ma ebbe scarso successo. Il comunismo è stato quindi adattato e modificato, secondo le varie situazioni storiche, dal leninismo e dal maoismo in Russia e in Cina, nonché nei numerosi tentativi di socialismo reale fatti in Europa orientale, Africa e Asia nel XX sec. Il fallimento dell'esperienza sovietica ha prodotto una crisi del comunismo, culminata alla fine degli anni '80 nella dissoluzione del blocco comunista legato all'Unione Sovietica.
Comune della provincia di Lecce nella regione Puglia. Ha una superficie di 12.75 chilometri quadrati e 1469 abitanti (censimento 2021 -34 rispetto al 2011). L'abitato in cui si trova il municipio ha un'altitudine di 78 metri, l'altitudine minima del territorio comunale è di 70 metri, mentre la massima è di 110 metri. La provincia di Lecce ha una popolazione di 775348 abitanti ed è composta da 96 comuni. Le coordinate geografiche del Comune sono 40°5'28"N 18°20'56"E A Sanarica, in questo periodo, il sole sorge alle ore 6:09 e tramonta alle ore 17:45 (ora solare).L'elenco con alcune strutture ricettive è presente alla pagina dedicata: Strutture ricettive in Puglia
¹ gli orari di alba e tramonto delle maggiori città italiane li puoi trovare alla pagina calendario solare, quelli della tua città li trovi alla pagina dei comuni.