Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Logo Blia.it

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

  

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi


Oggi è mercoledì 16 marzo 2017, il sole sorge (a Roma *) alle ore 6 e 20 minuti e tramonta alle ore 18 e 16 minuti (l'almanacco di domani lo trovate qui, l'archivio invece è qui)

Ricorrenze (da Wikipedia)

Nati

Le prime pagine dei quotidiani CORRIERE DELLA SERA, GIORNALE, MESSAGGERO, REPUBBLICA, SOLE 24 ORE, STAMPA, UNITA`, del giorno 16/03 del 2010 2011 2012 2013

Un piatto al giorno (dal Televideo RAI)

* * RISO E BISI Dosi per 4: 1 kg di piselli freschi, 300g di riso Vialone nano, 2,5l di brodo vegetale, 2 cipollotti freschi, aglio,prezzemolo,grana grattugiato, sedano,40g di pancetta,burro, sale, pepe. Sgranare i piselli e lessare i baccelli lavati nel brodo per 1h e 1/2. Passare al passaverdure e nella crema ottenuta lessare i piselli. In poco burro brasare pancetta, cipollotti, prezzemolo e aglio tritati,unire il riso e tostarlo. Incorporarvi pian piano la crema coi piselli; salare e pepare. Cuocere il riso all'onda e mantecare con burro e grana. pagina=578">578 Cucina pagina=580">580 Sapori ritrovati

Cinque voci scelti a caso dall'enciclopedia


Bogda Shan Massiccio montuoso della Cina. 
borchiàto, agg. Munito di una o più borchie. 
fàbbrica, sf. 1 Luogo opportunamente attrezzato per lo svolgimento di un'attività industriale. ~ stabilimento, ditta. LOC. quella casa รจ una fabbrica di maldicenze, ne sforna in continuazione. 2 Edificio in costruzione o ultimato, costruzione. ~ fabbricato. 3 Fabbricazione. ~ produzione. 
Ìsola Sant'Antònio Comune in provincia di Alessandria (791 ab., CAP 15050, TEL. 0131). Centro agricolo (cereali, ortaggi, frutta) e dell'allevamento (bovini, suini). 
Mongòlia Repubblica dell'Asia centrale, confina a nord con la Russia e sud con la Cina. 
Il Paese è costituito da un insieme di altopiani stepposi, che a nord e a ovest si innalzano in catene montuose e digradano a sud-ovest nel vastissimo deserto dei Gobi. 
La massima elevazione si ha sul confine occidentale con la Cina e la Russia nella cima del Tabyn-Bodio-Ola, 4.355 m) appartenente alla catena dell'Altaj mongolo, disposta in direzione nord-ovest/sud-est lungo il confine cinese. 
Le catene del Tannu Ola, dei Saiani orientali e degli Hentey tracciano il confine da ovest a est con la Russia. 
Presenta varie cime sopra i 4.000 m la catena degli Hangay, interamente in territorio mongolo. 
I fiumi principali sono: il Selenga, tributario del mar Glaciale Artico attraverso il lago Bajkal, il Kerulen, l'Onon, lo Jenisej, tributari del Pacifico. 
Numerosi sono i bacini lacustri chiusi, situati tra le catene del Tannu Ola e dell'Altaj Mongolo (Hara-Nur e l'Hirgis-Nur). 
Il clima è spiccatamente continentale, data la lontananza dal mare, con ampie escursioni stagionali, inverni particolarmente rigidi e precipitazioni nel complesso scarse. 
La capitale è Ulaanbataar (Ulan Bator), che raccoglie circa un quarto della popolazione del paese ed è oggi un importante centro industriale e culturale; altri centri amministrativi sono Cojbalsan e Ulangom; Bator e Darkhan sono nodi di comunicazione. 
Nel sud il centro più attivo è Sain-Sand, nodo ferroviario tra Ulan Bator e Pechino. 
La popolazione attuale è composta prevalentemente da mongoli di diversi gruppi e da minoranze di russi e di cinesi. Tuttora alto è il numero di nomadi, dediti alla pastorizia. 
L'assetto economico della Mongolia deriva dalla contemporanea presenza delle attività agricolo-pastorali tradizionali e l'introduzione di una programmazione di tipo socialista, che mira all'industrializzazione e alla modernizzazione del paese. 
Le attività primarie, l'agricoltura, ma soprattutto allevamento del bestiame, continuano a costituire la base della vita produttiva del paese. 
Le colture principali sono il frumento, l'avena e l'orzo, le patate e gli ortaggi. 
L'allevamento del bestiame rappresenta la principale fonte di reddito del Paese, diversificato secondo le aree geografiche: in montagna i bovini, nelle steppe gli ovini e i caprini oltre ai cavalli; nelle aree semi desertiche i cammelli, fiorenti le attività connesse (casearie, lattiere, conciarie). 
Buone prospettive presenta lo sfruttamento delle foreste. 
Le risorse minerarie sono ingenti; si estraggono in particolare carbone, stagno, lignite, oro, manganese, tungsteno, piombo, zinco, petrolio, rame e molibdeno. 
L'energia elettrica è prevalentemente di origine termica. 
L'industria è orientata alla trasformazione delle materie prime locali e alla creazione di una produzione di base. Sono sorte raffinerie di petrolio, cementifici, impianti metallurgici e meccanici oltre a conservifici e altri complessi alimentari, aziende tessili, concerie, impianti per la lavorazione del legno. 
Autonoma nel 1911, la Mongolia esterna, sostenuta dalla Russia sovietica a partire dal 1921, diventa una repubblica popolare nel 1924 e ottiene l'indipendenza nel 1945. Nel 1990 il partito unico rinuncia al monopolio del potere. 
Abitanti-2.410.000 
Superficie-1.566.500 km2 
Densità-1,5 ab./km2 
Capitale-Ulaanbaatar (Ulan Bator) 
Governo-Repubblica parlamentare 
Moneta-Tughrik 
Lingua-Mongolo 
Religione-Lamaista 

indice

* gli orari di alba e tramonto di altre città li puoi trovare alla pagina calendario solare