Novità del sito: Cerca le coordinate geografiche su Google Maps


Oggi è venerdì 19 gennaio 2018, il sole sorge (a Roma *) alle ore 7 e 32 minuti e tramonta alle ore 17 e 9 minuti (l'almanacco di domani lo trovate qui, l'archivio invece è qui)

Cinque voci scelti a caso dall'enciclopedia

antìgene, sm. Sostanza che produce lo sviluppo di anticorpi in un organismo. Gli antigeni possono essere sostanze estranee all'organismo, come virus e batteri, oppure molecole che fanno parte dell'organismo stesso (autoantigeni). In quest'ultimo caso, gli anticorpi prodotti vengono chiamati autoanticorpi. 
Antigene Australia 
Antigene così definito perché individuato la prima volta in un aborigeno australiano; si ritrova quasi costantemente nel sangue di persone affette da epatite virale di tipo B e più raramente in soggetti clinicamente sani, nei quali si pensa abbia il significato di infezione latente. 
Antigene carcinoembrionario 
Antigene prodotto in condizioni normali durante la vita intrauterina da vari tessuti fetali, non è poi più presente nel sangue delle persone adulte. Ricompare in concomitanza con alcuni tumori (carcinomi); tuttavia anche una grande varietà di malattie non neoplastiche, come quelle polmonari croniche e la cirrosi epatica, determinano una variazione dell'antigene. 
IGE Sigla di Imposta Generale sull'Entrata. 
Moby Dick Romanzo di H. Melville (1850). L'opera combina la narrazione in prima persona, prosa scientifica (specialmente nei capitoli sulle balene e sulla caccia alla balene), pagine di grande valore poetico, scene drammatiche e simboli trascendentali. In apparenza è la storia della ricerca ossessiva da parte del capitano Achab della vendetta contro Moby Dick, la mortale balena bianca che l'ha mutilato; su un altro livello il libro costituisce un'esplorazione dei temi dell'orgoglio, del comando, della tolleranza, del libero arbitrio, del fatalismo, della compassione, dell'apparenza contro la realtà, dell'ambiguità della natura e della cattiveria imperscrutabile. 
Sostakovic, Dmitrij Dmitrevic (San Pietroburgo 1906-Mosca 1975) Compositore russo. Vicino ai movimenti delle avanguardie rivoluzionarie, esordì nel 1926 con la Prima sinfonia. Le opere Il naso (1930), e Lady Macbeth del distretto di Mzensk (1934, opera poi rielaborata come Katerina Izmajlova nel 1963), completarono il suo successo. Accusato dalla Pravda di puro formalismo piccolo-borghese e di voler allontanarsi dall'opera classica, il compositore si propose di utilizzare una musica più comprensibile alle masse e non solo agli intenditori e soprattutto ottimistica e celebrativa. A questa rielaborazione sottopose la sua Quarta sinfonia e poi le successive. Il risultato è stato un tipo di sinfonia ispirata alla Nona di L. van Beethoven e alla Sinfonia funebre e trionfale di H. Berlioz, spesso con intervento di cori. In questo genere, Sostakovic ha ottenuto grandi successi. Rilevante è stata la sua tecnica, con la quale ha espresso, nelle sue opere, lo spirito del popolo russo. Opere principali, quindici sinfonie tra cui la Settima sinfonia (o Sinfonia di Leningrado, 1941), l'Ottava (1941) in cinque tempi, contenente un quadro delle devastazioni prodotte dalla guerra, la Nona sinfonia (1945), la Decima (1953) e l'Undicesima (1957), rievocazione dell'insurrezione russa del 1905, la Dodicesima (1962) con una parte corale sul testo del poema di E. Evtusenko Babi Yar. Si ricordano, inoltre, il poema sinfonico Ottobre (1967), i balletti L'età dell'oro (1930), Il bullone (1931) e Chiaro fiume (1935), l'oratorio Il canto delle foreste (1949), il poema L'esecuzione di Stepan Razin (1966), musica da camera (tra cui Quintetto per pianoforte e archi, 1940), quindici quartetti, 1938-1974; 2 trii per violino, violoncello e pianoforte; la Sonata per violino e pianoforte, 1968; la Sonata per viola, 1975; ventiquattro preludi e fughe per pianoforte, 1950-1952; due sonate, 1926-1933; Aforismi, 1927; 7 pezzi infantili, 1947; una suite, 1922; e il Concertino, 1953, per due pianoforti. Si ricordano, infine, due cicli di liriche da camera su testi poetici di A. Blok (1967) e M. Cvetaeva (1974). 
Ulfila o Wulfila (311-382?) Vescovo goto. Diffuse fra i visigoti della Mesia il cristianesimo in forma ariana. Redasse il primo documento della lingua germanica, una traduzione della Bibbia nell'alfabeto gotico da lui ideato. 

indice

* gli orari di alba e tramonto di altre città li puoi trovare alla pagina calendario solare

 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)