sm. invar. Gioco di carte particolarmente praticato nel mondo anglosassone agli inizi del XX sec. Il metodo più diffuso è il cosiddetto
contract (bridge contratto), codificato da E. Culbertson. Si effettua tra due coppie di giocatori con un mazzo di cinquantadue carte distribuite a partire dal giocatore di sinistra in numero di tredici per ciascuno. Consiste nella cosiddetta
licitazione, nella quale le coppie dichiarano un certo numero di prese che si impegnano a effettuare, e nel
gioco della carta, in cui si deve obbligatoriamente rispondere al seme giocato; se un giocatore non possiede una carta del seme giocato (
chicane) può giocare una carta dello stesso seme che concludeva la dichiarazione (
atout).
lemma precedente:
brìda, sf.lemma successivo:
bridgìsta, sm. e sf.