Home page
concentrazióne, sf. 1 Concentramento. 2 In chimica quantità relativa a ciascun componente di una soluzione. 3 Raggruppamento di imprese soprattutto industriali. 4 Intenso raccoglimento mentale. 
concentricità, sf. L'essere concentrico. 
concèntrico, agg. (pl. m.-ci) Di ciascuno di due o più enti geometrici aventi un centro comune. 
Concepción (Cìle) Città del Cile (329.000 ab.), capoluogo della regione Bíobío, a 450 km a sud-ovest di Santiago, sorge alla foce del fiume Bíobío, nell'oceano Pacifico. Importante città industriale e commerciale grazie ai giacimenti carboniferi di Auraco e al vicino porto di Talcahuano, ha nelle industrie petrolchimiche, tessili e conciarie le principali risorse economiche. Sede arcivescovile. Fondata nel 1450 da Pedro de Valdivia, è stata più volte distrutta da terremoti (1751, 1823, 1939, 1960). 
Concepción (Paraguay) Città del Paraguay (23.000 ab.), capoluogo del dipartimento omonimo. Sorge sulla riva sinistra del fiume Paraguay. Mercato agricolo e del bestiame. È rinomata per la lavorazione del mate. Sede vescovile. Anticamente nota con il nome di Villa Conception. 
Concepción de la Vega Città (53.000 ab.) della Repubblica Dominicana, capoluogo della provincia di La Vega. 
concepìbile, agg. 1 Che può essere concepito con l'intelletto. ~ immaginabile. <> inconcepibile. 2 Ammissibile. ~ plausibile. <> inammissibile. 
concepibilità, agg. Possibilità di essere concepito con l'intelletto. 
concepiménto, sm. Atto, effetto del concepire. 
concepìre, v. tr. 1 Formare, in seguito a fecondazione. ~ procreare. concepě un bel maschietto. 2 Incominciare a provare un sentimento di stima e simili. 3 Ideare, formare, detto di attività intellettiva. ~ progettare. concepiva grandiosi progetti per il futuro. 4 Comprendere. ~ capire. non concepisco simili atteggiamenti di rifiuto degli altri
concerìa, sf. 1 Luogo in cui si conciano le pelli. 2 Arte della concia delle pelli. 
concèrnere, v. tr. Essere relativo a. ~ riguardare, spettare. 
concertànte, agg. Parte solistica, strumentale o vocale di particolare importanza nelle composizioni musicali. 
concertàre, v. v. tr. 1 Accordare tra loro vari strumenti. ~ armonizzare. concertare i violini. 2 Stabilire qualcosa in accordo con altri, per lo più in segreto. ~ ordire, complottare. concertarono un atteggiamento comune nei confronti dell'amministrazione comunale
v. rifl. Convenire. ~ accordarsi. 
concertàto, agg. e sm. agg. 1 Detto di esecuzione con parti vocali e parti strumentali. 2 Stabilito. ~ convenuto. 
sm. 1 In un opera lirica, pezzo d'assieme realizzato da solisti, dall'orchestra e dal coro. 2 Accordo. ~ intesa. 
In musica (barocca) stile tipico di un brano nel quale c'è alternanza di voci e strumenti (si contrappone allo stile a cappella per coro solo). Rossini lo introdusse definitivamente nell'opera seria. 
concertatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Detto di chi ha l'incarico di concertare. 
concertazióne, sf. Il concertare. 
concertìna, sf. 1 Strumento a mantice affine alla fisarmonica. 2 Rotolo di filo spinato usato come reticolo. 
concertìno, sm. 1 Gruppo di musicisti solisti che partecipava al concerto grosso. 2 Composizione in un sol tempo divisa a sezioni, derivata dal concerto. 3 Esecuzione in luoghi ristretti come caffè e simili di un gruppo di pochi musicisti. 
concertìsmo, sm. L'elaborazione, la composizione di concerti; la pratica concertistica.