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contorniàto, sm. Nome di alcuni medaglioni romani dal bordo rilevato e dal contorno inciso. 
contórno, sm. 1 Linea che circonda una figura o una cosa. ~ bordo. il contorno del monumento era immerso nella penombra. 2 Insieme di persone che circondano qualcuno. 3 Dintorni. 4 Piatto che serve come accompagnamento di piatti di carne o pesce. come contorno per la bistecca, avevano ordinato delle patatine fritte. 5 L'insieme delle leggende e delle scannellature impresse sullo spessore delle monete. 
contorsióne, sf. 1 Ripetuta torsione. ~ avvolgimento. 2 Difficoltà. ~ arzigogolo. 
contorsionìsmo, sm. Complesso degli esercizi ginnico-acrobatici che comportano flessioni e contorsioni innaturali, in particolare della colonna vertebrale. contorsionismo di pensiero, tortuosità intellettuali. 
contorsionìsta, sm. e sf. (pl.-i) Artista specializzato in contorsionismo. 
contòrto, agg. 1 Storto. ~ ritorto. <> diritto. 2 Non chiaro. ~ astruso. <> lineare. 
cóntra, prep. 1 Contro, ormai in disuso. 2 Prefisso con valore avversativo o contrariante; richiede per lo più il raddoppiamento dell'eventuale consonante scempia iniziale del secondo componente. 
Contra academicos Opera di filosofia di Sant'Agostino (ca. 386). 
Contra Symmachum Opera di poesia di A. C. Prudenzio (402). 
contrabbàlzo, sm. Rimbalzo. 
contrabbandàre, v. tr. Introdurre una merce di contrabbando. 
contrabbandière, agg. e sm. (f.-a) agg. Di contrabbandiere. 
sm. Chi pratica il contrabbando. 
contrabbàndo, sm. Importazione o esportazione di una merce eludendo i dazi statali. 
contrabbassìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Suonatore, suonatrice di contrabbasso. 
contrabbàsso, sm. Strumento musicale ad arco appartenente alla famiglia dei violini, fondamentale nella musica jazz per gli effetti sonori del pizzicato. Di grandi dimensioni è simile alla viola, tanto che veniva chiamato violone. Può avere tre corde (accordate sol-re-la o la-re-sol o sol-re-sol), quattro corde (mi-la-re-sol) o cinque corde (do-mi-la-re-sol). 
Nato nel Cinquecento, fu utilizzato per rinforzare nell'orchestra la parte del basso, usufruendo della chiave dei violoncelli. Nell'Ottocento le possibilità armoniche del contrabbasso furono finalmente sfruttate nell'orchestra. Mozart nel 1776 lo utilizzò nella Serenata notturna K 239. Rossini, Stravinskij e Schubert lo utilizzarono nella musica strumentale, Verdi nel terzo atto dell'Otello e Gounod nello Scherzo per due contrabbassi. Nel XX sec. il più celebre solista italiano fu Giovanni Bottesini. 
contraccambiàre, v. tr. 1 Offrire o dare qualcosa in cambio. ~ ricambiare. 2 Manifestare a una persona la propria stima o affetto ricambiando regali e altro simile. 
contraccàmbio, sm. Atto del contraccambiare. 
contraccettìvo, agg. e sm. Antifecondativo. ~ anticoncezionale. 
contraccezióne, sf. Il complesso delle tecniche per evitare la procreazione. 
contraccólpo, sm. 1 Colpo che si dà o si riceve di rimbalzo. ~ controcolpo. 2 Conseguenza immediata. ~ reazione. 
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