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delikatessen, sf. pl.Specialità gastronomiche; delicatezze. 
delimitàre, v. tr.Chiudere entro limiti precisi; definire. ~ circoscrivere. 
delimitatóre, sm.Carattere utilizzato per segnalare l'inizio e la fine di una stringa di caratteri. 
delimitazióne, sf.Il delimitare, l'essere delimita, la cosa che si delimita. 
delineaménto, sm.Il delineare, il delinearsi. 
delineàre, v.v. tr. 1 Rappresentare con linee essenziali, abbozzare. ~ schizzare. con pochi tratti essenziali ne aveva delineato il volto. 2 Descrivere sommariamente. ~ tracciare. gli delinẹ rapidamente il programma politico
v. intr. pron. 1 Essere visibile nelle forme essenziali. 2 Presentarsi in forma ancora indefinita. 3 Prospettarsi. ~ apparire. si delineava ai suoi occhi una situazione difficile
delinquènte, agg., sm. e sf.agg. Colpevole. ~ malfattore. <> onesto. 
sm. e sf. 1 Chi ha commesso azioni illecite o malvagie. ~ fuorilegge. 2 Persona disonesta. ~ farabutto. <> onestuomo. 
delinquènza, sf.1 Atto del delinquere. ~ nefandezza. <> onestà. 2 Criminalità. ~ malavita. <> rettitudine. 
delìnquere, v. intr.Commettere uno o più delitti. 
deliquescènte, agg.Detto di sostanza che presenta il fenomeno della deliquescenza. 
deliquescènza, sf.Fenomeno per cui certe sostanze solide si sciolgono nel vapore acqueo contenuto nell'aria. 
delìquio, sm.Svenimento. ~ mancamento. 
delirànte, agg.1 Che delira. 2 Privo di misura. ~ irragionevole, sfrenato. <> ragionevole, sensato. 
deliràre, v. intr.Essere fuori di sé, vaneggiare. ~ sragionare. <> ragionare. 
delìrio, sm.1 Esaltazione della mente provocata da malattia o da passione. ~ farneticazione, vaneggiamento. <> lucidità, sanità. 2 Stato di coscienza caratterizzato da convinzioni erronee o illogiche. 3 Entusiasmo collettivo, esaltazione passionale. ~ eccitazione. <> calma. 
delirium cordis, loc. sost. m. invar.Fibrillazione dell'atrio cardiaco. 
delìrium trèmens, sm. invar.Grave agitazione psicomotoria conseguente ad alcolismo cronico. 
Delitàla, Giàcomo(Sassari 1902-Milano 1972) Penalista italiano. Dal 1947 docente di diritto penale all'università di Milano, fu anche autore di varie opere e direttore responsabile della Rivista italiana di diritto o procedura penale
delìtto, sm.Violazione grave della norma penale, con danno grave ad altra persona, commessa da persona imputabile. ~ crimine, misfatto. I delitti sono la seconda categoria nella quale vengono solitamente distinti i reati (l'altra sono le contravvenzioni). L'appartenenza a questa o a quella categoria dipende dalla gravità del delitto e dalla severità della pena. 
Delitto dell'accademico Sylvestre Bonnard, IlRomanzo di A. France (1881).