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demagògico, agg. (pl. m.-ci) Proprio della demagogia. 
demagògo, sm. (pl.-ghi) Chi si ispira ai metodi e ai fini della demagogia. 
Demanda, Sierra de la Massiccio montuoso spagnolo, del Sistema Iberico. Vetta più elevata il Cerro de San Lorenzo (2.265 m). 
demandàre, v. tr. Affidare, rimettere. ~ delegare. <> avocare. 
demanganizzazióne, sf. Eliminazione dalle acque potabili o industriali dei sali di manganese. 
demaniàle, agg. Del demanio. 
demanialità, sf. L'essere demaniale. 
demànio, sm. Insieme dei beni dello stato e di enti pubblici. Appartengono al demanio statale il lido del mare, i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi, le acque pubbliche e le opere per la difesa nazionale. I beni demaniali godono dell'inalienabilità e dell'incommerciabilità. 
demantòide, sm. Varietà di granato verde usata per fabbricare gioielli. 
demarcàre, v. tr. Tracciare. ~ segnare. 
demarcazióne, sf. Il demarcare, l'essere demarcato. ~ confine. 
demàrco, sm. 1 Nella Grecia antica e in Attica, capo eletto di un demo. 2 Sindaco greco. 
demaschiatùra, sf. Operazione consistente nello staccare per la prima volta il sughero dalla quercia da sughero. 
demaschiatùra, sf. Operazione consistente nello staccare per la prima volta il sughero dalla quercia da sughero. 
demènte, agg. sm. e sf. 1 Che, chi è effetto da demenza. ~ alienato, folle. <> sano. 2 Scemo, incapace, squilibrato. ~ deficiente. <> lucido. 
demènza, sf. 1 Perdita parziale o totale dell'intelligenza che accompagna certe malattie mentali. ~ follia, pazzia. <> sanità. 2 Stupidità, incapacità. ~ imbecillità. <> lucidità. 
Demenza senile 
Sindrome degenerativa, dovuta a cause sconosciute, che compare molto frequentemente dopo il sesto decennio di vita. I sintomi consistono in perdita di iniziativa, di memoria, di interesse, di coinvolgimento emotivo, ma anche in fenomeni deliranti e allucinatori. 
demenziàle, agg. Relativo a demente o a demenza. 
demeritàre, v. tr. e intr. 1 Rendersi immeritevole. 2 Non meritare più. 
demèrito, sm. Azione che merita biasimo. ~ disonore. <> merito. 
Demètra Dea greca della fecondità, della Terra. Figlia di Crono e Rea, ebbe da Zeus la figlia Kore. Il centro più importante per la sua venerazione fu Eleusi. I romani la identificarono con Cerere.