sf. Nome con cui si identifica un gran numero di organismi vegetali appartenenti al gruppo delle Tallofite autotrofe. Le alghe sono diffuse in tutto il mondo e vivono nelle acque dolci e salate, nei terreni umidi, sulle rocce e sulle cortecce; qualcuna vive in simbiosi con altri organismi. Il corpo è piccolo, se unicellulare, abbastanza grande se pluricellulare. Le cellule hanno struttura simile a quella delle piante superiori e spesso, oltre alla clorofilla, sono presenti altri plastidi di colore bruno (ficofeina), bluastri (ficocianina) o rosso (ficoeritrina). La membrana cellulare può essere mineralizzata (silice) come nelle Diatomee, o calcarizzata (carbonio di calcio) come nelle Sifonocladali. Alcune alghe si riproducono per agamia, altre per via sessuale; in questo caso si può avere l'alternanza tra generazione aploide e generazione diploide. Sono ripartite nelle otto divisioni delle
Cianofite (azzurre),
Pirrofite,
Crisofite,
Euglenofite,
Bacillariofite,
Feofite (brune),
Rodofite (rosse) e
Clorofite (verdi). Dalle alghe si ricavano molteplici prodotti come fertilizzanti, foraggio, agar-agar; rientrano anche nell'alimentazione dell'uomo. In alcune zone, il fenomeno dell'eutrofizzazione ha recentemente causato la proliferazione delle alghe con conseguente abbassamento del tasso di ossigeno e relativa moria di pesci.
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