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Eckermann, Johann Peter (Winsen 1792-Weimar 1854) Memorialista. Tra le opere Colloqui con Goethe negli ultimi anni della sua vita (1836-1848). 
Eckhart, Johannes (Hochheim 1260-Avignone 1327) Detto Meister Eckhart, filosofo e mistico tedesco, provinciale dei domenicani. Il suo pensiero può essere inteso come fusione dell'intellettualismo tomista e delle istanze mistiche neoplatoniche; esso influenzò la mistica tedesca nel XIV e XV sec. Venne condannato per eresia. Tra le sue opere, Libretto della divina consolazione, Opera tripartita, Prediche
eclampsìa, sf. Malattia che si manifesta con convulsioni di tipo epilettico; può comparire nella seconda parte della gravidanza e può portare alla sua interruzione. È una complicazione della gestosi e si può prevenire controllando assiduamente la funzionalità renale. 
eclatànte, agg. 1 Evidente, manifesto. ~ clamoroso. <> banale. 2 Evidente, chiaro. ~ palese. <> incerto. 
ecletticaménte, avv. In modo eclettico. 
ecletticità, sf. L'essere eclettico, eclettismo. 
eclèttico, agg. e sm. (pl. m.-ci) 1 Che spazia in vari campi. ~ versatile, poliedrico. <> rigido. 2 Chi combina dottrine o teorie diverse. 3 Eterogeneo, composito. ~ vario. <> uniforme. 
eclettìsmo, sm. 1 Elaborazione e fusione di teorie e concezioni diverse. 2 Il non seguire un unico metodo, ma fonderne diversi. 
Scuola di filosofia di età ellenistico romana, il cui esponente più illustre fu Cicerone. 
In filosofia è l'indirizzo di pensiero che cerca di conciliare fra loro dottrine di scuole diverse, in un sistema di pensiero più o meno organico. 
Lo stesso termine fu introdotto dal Winckelmann, nelle arti figurative, per indicare l'opera dei Carracci e la dottrina estetica da essi sostenuta. 
Eclettismo architettonico 
Termine usato nella seconda metà del XIX sec., per indicare l'insieme, in uno stesso edificio, di elementi architettonici tratti dai vari stili storici. 
eclissàre, v. v. tr. 1 Oscurare un corpo celeste mediante eclissi. ~ mettere in ombra. <> illuminare. 2 Offuscare con la propria luminosità altre luci. ~ oscurare. 3 Sminuire in un confronto il valore di altri. la arte eclissava i contemporanei. 
v. rifl. 1 Oscurarsi per eclissi. 2 Andarsene all'improvviso. ~ scomparire. <> apparire. dopo quella figura, si eclissÚ senza salutare nessuno
Eclisse della ragione Opera di filosofia di M. Horkheimer (1947). 
Eclisse, L' Film drammatico, italiano (1962). Regia di Michelangelo Antonioni. Interpreti: Monica Vitti, Alain Delon, Lilla Brignone. 
eclìsse, o eclìssi, sf. L'oscuramento di un corpo celeste tramite l'interposizone di un altro corpo celeste. 
eclìttica, sf. Circonferenza massima che il Sole descrive in un anno sulla sfera celeste. Sul suo piano hanno luogo le eclissi; queste ultime avvengono quando Sole e Luna passano per uno stesso punto o per punti diametralmente opposti. Il piano dell'eclittica forma con il piano equatoriale un angolo di 23°27'; la linea che congiunge i punti d'intersezione dei due piani è detta linea degli equinozi. Il Sole transita il 21 marzo dall'equinozio di primavera, passando dall'emisfero celeste australe a quello boreale; il 23 settembre dall'equinozio d'autunno, passando dall'emisfero celeste boreale a quello australe. 
Eclittica è anche l'orbita che la Terra descrive intorno al Sole. 
ècloga => §egloga§ 
eclogìte, sf. Roccia metamorfica compatta di colore verde scuro; molto pesante è composta di omfacite e di granato. 
èco, sf. o sm. (pl. gli echi) 1 L'insieme dei commenti provocati da una notizia. ~ risonanza. 2 Ripetizione di un suono dovuta al rifrangersi di un'onda contro un ostacolo. ~ echeggiamento. 
Èco Personaggio mitologico, ninfa abitante dei monti. L'amore non corrisposto per Narciso la consumò, cosicché di lei rimase solo la voce. 
Èco, Umbèrto (Alessandria 1932-) Saggista e romanziere. Laureato in filosofia, dal 1971 insegna semiotica all'università di Bologna. La sua indagine è concentrata sui rapporti fra il testo narrativo e il lettore, con studi come Opera aperta (1962), La struttura assente (1968), Lector in fabula (1979), I limiti dell'interpretazione (1990) e Sei passeggiate nei boschi narrativi (1994). Con la pubblicazione de Il nome della rosa (1980) si è consacrato il successo mondiale di Eco. Si tratta di un romanzo che, su un intreccio da libro giallo ambientato nel Medioevo, innesta le problematiche filosofiche e politico-religiose che stanno a cuore all'autore (Eco ha compiuto ricerche sul Medioevo fin dalla sua tesi di laurea). Il successo del libro ha ispirato anche un film. Un notevole successo hanno riscosso altri due romanzi recenti: Il pendolo di Foucault (1988) una discussione sulla natura della verità incorporata nella forma di un romanzo (struttura con qualche analogia con Il nome della rosa) e L'isola del giorno prima (1994), storia di un giovane naufragato nei pressi della linea del cambiamento di data. 
ecobusiness, sm. invar. Possibilità di guadagno in campo ecologico. Il termine è usato con accezione negativa per identificare un'attività che tenda ad apportare vantaggi personali speculando sull'interesse suscitato dall'ecologia. 
ecocardiografìa, sf. Esame medico basato su ultrasuoni usato per accertare la presenza di lesioni al cuore o alle arterie.