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edificàbile, agg. Si dice di un'area su cui è possibile costruire. 
edificabilità, sf. L'essere edificabile. 
edificànte, agg. Che da il buon esempio. ~ esemplare, educativo. <> corruttorio, depravante. 
edificàre, v. tr. 1 Indurre al bene col buon esempio. ~ educare. <> diseducare. 2 Costruire in muratura. ~ erigere, fabbricare. <> abbattere, demolire. 
edificatìvo, agg. 1 Edificante. 2 Che concerne l'edificare. 
edificatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi edifica. ~ costruttore. 
edificatòrio, agg. Relativo all'edificazione. ~ edificante. 
edificazióne, sf. L'essere edificato o l'edificare. 
edifìcio, sm. 1 Costruzione in muratura di grandi dimensioni. ~ fabbricato, caseggiato. 2 Costruzione logica. 
edìle, agg. e sm. agg. Relativo all'edilizia. 
sm. 1 Chi lavora nell'edilizia. 2 Nell'antica Roma era il magistrato incaricato della cura degli edifici pubblici. 
edilità, sf. Funzione e durata della carica degli edili. 
edilìzia, sf. Tecnica e industria della costruzione di edifici. 
edilìzio, agg. 1 Che concerne l'edilizia. 2 Di edile. 
Edimbùrgo Città della Gran Bretagna (420.000 ab.) capitale della Scozia. Dotata di porto sulla sponda meridionale del Firth of Forth è un notevole centro commerciale e finanziario. Sono presenti industrie della birra e del whisky, conciarie, chimiche, cartarie, cantieristiche, elettrotecniche e le antiche industrie editoriali e tipografiche. Fu fondata da re Edwin di Northumberland nel VII sec. e dal 1437 è capitale della Scozia. Dagli inizi del 1800, ha inglobato alcune frazioni; tra le più importanti Leith, sede di un importante porto. Numerosi gli edifici di interesse artistico: il castello (XI sec.), la chiesa di San Giles (XIV sec.), il palazzo reale del XVI sec., il Register House del XVIII sec., il ponte in ferro del 1890 e la National Gallery of Scotland con dipinti italiani e fiamminghi del XVII sec. Vi si trova un'università. 
edìpico, agg. (pl. m.-ci) 1 Di Edipo. 2 Complesso costituito da una forma di attaccamento di un bambino al genitore di sesso contrario e di accesa rivalità verso il genitore dello stesso sesso. 
Edìpo Eroe greco figlio del re di Tebe Laio e di Giocasta. Fu abbandonato alla nascita dal padre cui l'oracolo aveva predetto che sarebbe stato ucciso dal figlio. Salvato da Polibo, re di Corinto, fu da questi adottato e crebbe ignorando le sue origini. Abbandonata la corte, partì alla ricerca dei suoi genitori e un giorno, sulla strada di Delfi, durante una lite uccise, senza conoscerlo, Laio. Avendo risolto l'enigma della Sfinge ebbe il governo di Tebe e sposò Giocasta, cioè sua madre. Ebbe da lei quattro figli. Scoperta la tragica verità si accecò per la disperazione e prese a vagare con la figlia Antigone, giungendo a Colono, dove scomparve. 
Complesso di Edipo 
Complesso affettivo che il bambino prova verso i genitori. Individuato da Freud nel 1910, si manifesta con l'attrazione sessuale per il genitore di sesso opposto e la gelosia per l'altro genitore. C. G. Jung (1913) definì quello femminile complesso di Elettra. 
edìpo, sm. Mammifero (Oedipomida oedipus) della famiglia degli Apalidi e dell'ordine dei Primati. Fornito di una criniera bianca, misura 25 cm. Vive nelle foreste della Colombia, del Panama e della Costarica. 
Edipo a Colono Tragedia di Sofocle (401 a. C.). È una delle 7 tragedie di Sofocle conservate (delle oltre 100 attribuitegli). Edipo, vecchio e cieco, giunge a Colono, guidato dalla figlia Antigone. Gli abitanti vorrebbero allontanare lo straniero, ma rimandano la decisione a Teseo re di Atene, che accoglie benevolmente Edipo e gli promette protezione e aiuto. A Tebe, intanto, i figli di Edipo Eteocle e Polinice lottano per il potere, che secondo un oracolo spetterà a chi avrà con sé il vecchio. Di fronte alle richieste dei figli ciascuno dei quali lo vorrebbe con sé per ottenere il potere, Edipo li maledice. La tragedia si conclude con Edipo che, chiamato dagli dei con un tuono, che gli annuncia la prossima morte, si allontana serenamente con Teseo verso la pace eterna. Le tragedie Antigone, Edipo re ed Edipo a Colono sono ritenute sommi capolavori della tragedia greca e della letteratura mondiale. 
Edipo re Tragedia di Sofocle (428-425 a. C.). È una delle 7 tragedie di Sofocle conservate (delle oltre 100 attribuitegli). Edipo, re di Tebe, è deciso a punire l'assassino del suo predecessore Laio, secondo le indicazioni di Apollo, in modo da allontanare la peste dalla città. È l'inizio di una indagine che non porterà che lutti. Edipo viene accusato del delitto. La moglie Giocasta, già sposa di Laio cerca di confortarlo e di non prendere sul serio gli oracoli, ma ormai gli orrori diventano palesi: Edipo è figlio del vecchio re Laio, abbandonato sul Citerone e allevato dal re di Corinto, ha ucciso il padre Laio e sposato la madre Giocasta. Giocasta non sopporta la verità e si uccide, Edipo si acceca per non vedere più il sole testimone dei suoi misfatti e abbandona Tebe. La tragedia è considerata tra i sommi capolavori di Sofocle. 
Edipo re (musica) 
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Edipo re 
Film drammatico, italiano (1967). Regia di Pier Paolo Pasolini. Interpreti Silvana Mangano, Franco Citti, Alida Valli. 
Edipus Dramma di G. Testori (1977).