Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

Logo Blia.it

Novità del sito: Accadimenti italiani sui quotidiani dell'epoca

  

Novità del sito: Generatore di password casuali

 

fottìo, sm. Gran quantità, numero esuberante. ~ mucchio. 
fottùto, agg. 1 Maledetto. ~ terribile. 2 Fregato. ~ bidonato. 
Foucault, Léon (Parigi 1819-1868) Fisico francese. Inventore del giroscopio nel 1852, ne stabilì la teoria; calcolò con precisione la velocità della luce nel 1850 grazie alla tecnica degli specchi rotanti, misurandola nel vuoto e nell'aria. Da lui prendono il nome le correnti di Foucault, correnti indotte da masse metalliche immerse in un campo magnetico variabile associate a fenomeni di dissipazione di energia e riscaldamento. Tali correnti furono applicate in forni a induzione. Nel 1851 realizzò una spettacolare dimostrazione sulla cupola del Pantheon volta a dimostrare il movimento di rotazione della Terra con un pendolo. Nel 1857 progettò l'interruttore a mercurio e realizzò un telescopio a riflessione totale. Una paralisi interruppe il suo lavoro. 
Pendolo di Foucault 
Pendolo lungo 67 m, dotato di una sfera di 28 kg, che fu appeso nel 1851 al soffitto del Pantheon a Parigi; tramite lo studio delle tracce lasciate sul pavimento, sfasate di un angolo costante, ottenne le prove della rotazione della Terra. 
Correnti di Foucault 
Correnti parassite indotte nei conduttori da campi magnetici esterni; causano un riscaldamento del conduttore stesso e perdite di potenziale. Sono direttamente proporzionali al diametro del conduttore e possono essere utilizzate da particolari apparecchi elettrici come forza frenante di un moto, oppure quasi annullate mediante la sostituzione dei nuclei in ferro massiccio con sottili lamine isolate tra loro. 
Foucault, Michel (Poitiers 1926-Parigi 1984) Filosofo e intellettuale francese. Storico della cultura e docente di storia dei sistemi di pensiero, ha confutato tutte le teorie umanistiche dell'uomo e della storia; ha basato il suo studio sul diverso, l'irrazionale e il deviante, nascosti dalla concezione lineare della storia, cui ha contrapposto un metodo detto archeologia del sapere, capace di esplicare la rete concettuale, alla base della produzione intellettuale di un'epoca e consistente in molte fratture epistemologiche. Tra le sue opere, non facili, La storia della follia, Le parole e le cose, Storia della sessualitÓ. 
Fouché, Joseph (Le Pellerin 1759-Trieste 1820) Uomo politico francese, duca d'Otranto. Membro della convenzione, poi del direttorio. Nemico di Robespierre, fu tra gli organizzatori della sua caduta. Divenne ministro di polizia su incarico di Napoleone e durante i cento giorni. Dopo la sconfitta di Waterloo favorì il ritorno di Luigi XVIII, rimanendo ministro di polizia fino al 1816 quando fu esiliato con l'accusa di regicidio. 
Fougez, Ànna (Taranto 1894-Santa Marinella 1966) Nome d'arte dell'attrice e cantante Anna Pappacena. Raggiunse la notorietà negli anni Venti, interpretando canzoni popolari come Vipera di E. A. Mario. Dal 1918 al 1920 lavorò anche nel cinema. Nel 1928 costituì la compagnia di rivista denominata Grande Rivista Italiana
Foujita, Tsugouhara (Tokyo 1886-Parigi 1968) Pittore giapponese. Tra le opere Testa di fanciulla (1947, Parigi, Collezione privata). 
foulard, sm. invar. 1 Tessuto leggerissimo, soprattutto di seta. 2 Fazzoletto da collo fatto con tale tessuto. 
Foumban Città (60.000 ab.) del Camerun, capoluogo del dipartimento di Noun. 
Fouquet, Jean (Tours 1420 ca.-1480 ca.) Pittore e miniatore francese. Tra i maestri della pittura francese del XV sec., soggiornò a lungo in Italia dove acquisì una grande conoscenza dell'arte rinascimentale; grazie a questa esperienza elaborò un'originale concezione pittorica dove i modi francesi e fiamminghi s'inseriscono in un chiaro rigore volumetrico e compositivo. Tra le sue opere, Madonna con bambino e angeli (1450 ca.), ╔tienne Chevalier con Santo Stefano; la grande opera di miniatura Libro d'ore di Étienne Chevalier. 
Fouquet, Nicolas (Parigi 1615-Pinerolo 1680) Finanziere francese. Dal 1653, lavorando come sovrintendente generale delle finanze statali, accumulò una grande fortuna personale. Fu accusato da Colbert di malversazione e per questo fu arrestato, processato nel 1661, e imprigionato a vita nella fortezza di Pinerolo. 
Fouquier-Tinville, Antoine-Quentin (Hérouël 1746-Parigi 1795) Politico francese. Avvocato, fu procuratore e acceso sostenitore della rivoluzione. Nel tribunale rivoluzionario dal 1793 fu pubblico accusatore e dopo la reazione di Termidoro, venne arrestato e ghigliottinato. Per il suo accanimento contro coloro che considerava nemici della rivoluzione francese, è ricordato come uomo spietato e implacabile, che non risparmiò neppure i suoi parenti. 
Fourier, Charles (Besançon 1772-Parigi 1837) Filosofo ed economista francese. Di idee socialiste e utopistiche, elaborò la teoria sociale, in relazione al raggiungimento della felicità umana, secondo la quale l'uomo si deve realizzare svolgendo un lavoro interessante, libero da ogni vincolo, soddisfacendo tutte le necessità e prendendo parte agli investimenti del capitale. Tutto ciò deve svolgersi in piccole comunità chiamate falansteri, a struttura prevalentemente agricola, nelle quali si sarebbe realizzata la parità dei sessi e la piena esplicazione del talento e inclinazione individuale. Tra le sue opere, Teoria dei quattro movimenti e dei destini generali (1808) e Trattato dell'associazione domestica agricola (1822). 
Fourier, Jean-Baptiste-Joseph (Auxerre 1768-Parigi 1830) Matematico e fisico francese. Studiò la propagazione del calore introducendo particolari sviluppi in serie, che portano il suo nome, poi applicati in generale allo studio dei fenomeni periodici (la serie di Fourier di una funzione periodica F di periodo 2π è una particolare serie di funzioni i cui termini sono del tipo ancos(n·x)+bnsin(n·x) che converge a F(x) per gli x in cui F è continua). 
fòvea, sf. Depressione della zona centrale della retina, nella parte posteriore del globo oculare che corrisponde all'estremità posteriore dell'asse ottico, inoltre è sede della visione distinta. 
Fowler, William (1911-1995) Astrofisico teorico statunitense. Insieme a S. Chandrasekhar nel 1983 fu insignito del premio Nobel. 
Fox Isole degli USA, al largo della penisola dell'Alaska. 
Fox, Charles James (Londra 1749-Chiswick 1806) Statista liberale britannico fu un irriducibile avversario del conservatore W. Pitt, denunciando gli scandali della compagnia delle Indie e sostenendo l'opportunità di un accordo con le colonie del Nordamerica. Si mostrò favorevole alla rivoluzione francese, ma aderì successivamente al fronte antifrancese opponendosi al regime espansionista di Napoleone. 
Fox, George (1624-1691) Predicatore inglese. Aspirava a un Cristianesimo senza strutture ecclesiali e fondato sull'illuminazione interiore. Fondò i gruppi dei Figli della Luce, poi SocietÓ religiosa degli amici e l'ordine dei quaccheri. 
Foxe Basin Sezione del mar Glaciale Artico, in Canada, tra l'isola di Baffin, l'isola di Southampton e la penisola di Melville. 
<< indice >>