Home page
Alzheimer, Alois (Marktbrei 1864-Breslavia 1915) Neuropsichiatra tedesco che compì studi notevoli sulle manifestazioni neurologiche. Da lui prende il nome la malattia di Alzheimer-Perusini, una forma di degenerazione delle capacità mentali, che sfocia nella demenza; si manifesta tra i quarantacinque e i sessant'anni e si aggrava con l'avanzare dell'età fino a ridurre il malato in uno stato di vita vegetativa. La malattia, i cui sintomi iniziali sono decadimento mnemonico, turbe dell'orientamento e perdita delle capacità cognitive, è caratterizzata da una progressiva necrotizzazione delle cellule cerebrali corticali, con lesione dei centri preposti al pensiero e al raziocinio. La ricerca scientifica non è ancora riuscita a individuare le cause della malattia, permettendo però di scoprire nei soggetti colpiti una grave deficienza di neurotrasmettitori (soprattutto acetilcolina) nelle sinapsi cerebrali e una sovrabbondanza di proteine amiloidi. Anche se in alcuni casi la malattia presenta caratteri di ereditarietà, la loro percentuale non è sufficiente per ascrivere i fattori genetici tra le sue cause principali. I pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer hanno una prospettiva vitale che varia da cinque a dieci anni e possono attualmente contare solo su una terapia basata sull'attenuazione dei sintomi. 
alzìno, sm. Termine per definire tutti gli allettamenti sul suolo visibili dagli uccelli di passo. 
àlzo, sm. Parte mobile del dispositivo di puntamento delle armi da fuoco, che può assumere diverse altezze determinando una diversa inclinazione dell'arma. 
Am Simbolo chimico dell'americio. 
AM 
Sigla di Aeronautica Militare e di Amplitude Modulation (modulazione d'ampiezza). 
àma, sf. Monaca buddista giapponese. 
amàbile, agg. 1 Degno di essere amato. 2 Che ispira simpatia. ~ gradevole. <> burbero. 3 Detto di vino, dal gusto leggermente dolce. ~ abboccato. <> asprigno. 
amabilità, sf. Affabilità. ~ cordialità. <> scortesia. 
amabilménte, avv. Con amabilità. ~ cortesemente. 
AMAC Sigla di Aeronautica Militare-Aviazione Civile. 
amàca, sf. Giaciglio pensile costituito da una rete o da un telo che rimane sospeso tra due alberi. 
amacofobìa, sf. Timore ossessivo provocato dal transito ravvicinato di grossi veicoli. 
amacrìno, agg. Relativo alle cellule nervose, prive di neurite, della retina dei vertebrati. 
Amadèo, Giovànni Antònio (Pavia 1447-Milano 1522) Scultore e architetto, fu tra i maggiori protagonisti del rinascimento. Riuscì a imporre un singolare gusto lombardo, nato dall'elaborazione di spunti veneti, umbri e toscani. Ornò parte della facciata della Certosa di Pavia (1491-1498) Lavorò poi al duomo di Milano (di cui divenne, dal 1481, l'architetto) alla cappella Colleoni di Bergamo (1470-1475) che viene considerata il suo capolavoro. Nella cappella Colleoni, che è anche la sua opera più nota, la struttura e i moduli rinascimentali dello schema a pianta centrale sono quasi annullati dalla ricchissima decorazione scultorea e policroma della facciata. 
Amadeus Film drammatico, americano (1984). Regia di Milos Forman. Interpreti: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Roy Dotrice. Titolo originale: Amadeus
Amadeus Film drammatico, americano (1984). Regia di Milos Forman. Interpreti: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Roy Dotrice. Titolo originale: Amadeus
amadìna, sf. Genere di Uccelli africani noti col nome di bengalini. Appartiene alla famiglia dei Ploceidi. 
Amadìo, Andrèa (Venezia, sec. XV) Pittore e miniatore italiano. Tra le opere, le illustrazioni del Libro dei semplici di Niccolò Roccabonella (1415-1449, noto come Herbarium di Bernardino Rinio, Venezia, Biblioteca Marciana). 
Amado, Jorge (Pirangi, Bahia 1912-) Romanziere brasiliano. Tra le opere Gabriella, garofano e cannella (1958), Donna Flor e i suoi due mariti (1966), Navigar di cabotaggio (1992). 
amadrìade, sf. 1 Ninfa dei boschi. 2 Scimmia africana con lunga criniera, muso canino, corta coda terminante in un pennacchio. 
Amagasaki Città (499.000 ab.) del Giappone, nell'isola di Honshu.