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amacrìno, agg. Relativo alle cellule nervose, prive di neurite, della retina dei vertebrati. 
Amadèo, Giovànni Antònio (Pavia 1447-Milano 1522) Scultore e architetto, fu tra i maggiori protagonisti del rinascimento. Riuscì a imporre un singolare gusto lombardo, nato dall'elaborazione di spunti veneti, umbri e toscani. Ornò parte della facciata della Certosa di Pavia (1491-1498) Lavorò poi al duomo di Milano (di cui divenne, dal 1481, l'architetto) alla cappella Colleoni di Bergamo (1470-1475) che viene considerata il suo capolavoro. Nella cappella Colleoni, che è anche la sua opera più nota, la struttura e i moduli rinascimentali dello schema a pianta centrale sono quasi annullati dalla ricchissima decorazione scultorea e policroma della facciata. 
Amadeus Film drammatico, americano (1984). Regia di Milos Forman. Interpreti: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Roy Dotrice. Titolo originale: Amadeus
Amadeus Film drammatico, americano (1984). Regia di Milos Forman. Interpreti: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Roy Dotrice. Titolo originale: Amadeus
amadìna, sf. Genere di Uccelli africani noti col nome di bengalini. Appartiene alla famiglia dei Ploceidi. 
Amadìo, Andrèa (Venezia, sec. XV) Pittore e miniatore italiano. Tra le opere, le illustrazioni del Libro dei semplici di Niccolò Roccabonella (1415-1449, noto come Herbarium di Bernardino Rinio, Venezia, Biblioteca Marciana). 
Amado, Jorge (Pirangi, Bahia 1912-) Romanziere brasiliano. Tra le opere Gabriella, garofano e cannella (1958), Donna Flor e i suoi due mariti (1966), Navigar di cabotaggio (1992). 
amadrìade, sf. 1 Ninfa dei boschi. 2 Scimmia africana con lunga criniera, muso canino, corta coda terminante in un pennacchio. 
Amagasaki Città (499.000 ab.) del Giappone, nell'isola di Honshu. 
Amakusa Arcipelago (134.000 ab.) del Giappone, nel mar Cinese Orientale. 
Amalarìco (502-531) Figlio di Alarico II. Fu proclamato re dei visigoti in Spagna nel 507, ma rimase sotto la tutela del nonno materno Teodorico, re degli ostrogoti, fino al 526. Fu sconfitto dai franchi a Narbona. 
Amalasùnta (498?-Bolsena 535) Figlia di Teodorico. Resse il trono per il figlio Atalarico dal 526, e alla morte di quest'ultimo, nel 534, divenne regina degli ostrogoti e sposò il cugino Teodato, associandolo al trono. Teodato però la rinchiuse sull'isola Martana e la fece uccidere, fornendo così a Giustiniano il pretesto per la guerra gotica. Si avvicinò ai romani, e fu per questo poco amata tra gli ostrogoti. 
Amàldi, Edoàrdo (Carpaneto Piacentino 1908-Roma 1989) Figlio di Ugo Amaldi, fisico nucleare. Collaborò con Fermi nel periodo della Scuola di Roma. Fu tra i fondatori del CERN. 
Amàldi, Ùgo (Verona 1875-Roma 1957) Matematico. Fornì importanti contributi nel campo dell'analisi matematica. 
Amàlfi Comune in provincia di Salerno (5.900 ab., CAP 84011, TEL. 089) sulla penisola sorrentina; rinomata località turistica. Antica repubblica marinara, raggiunse la massima floridezza commerciale ed economica nei X e XI sec., quando codificò anche le famose Tavole amalfitane, un codice nautico formato da sessantasei capitoli in latino e volgare, rimasto in vigore fino al XVII sec. Cadde in rovina in seguito ai saccheggi operati dai pisani nel 1135. Notevole la sua importanza artistica, in particolare per il duomo arabo-normanno, costruito nel 1203 su un edificio del IX sec., con campanile del 1180 e chiostro del Paradiso della seconda metà del 1200. 
amalgama, sm. 1 Lega a freddo di più metalli con mercurio. 2 Miscuglio. ~ impasto. 
amalgamàre, v. v. tr. 1 Fare un amalgama. 2 Mettere insieme persone o cose diverse. ~ mischiare. 3 Impastare. ~ mescolare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Impastarsi. 2 Fondersi. 
amalgamazióne, sf. Processo utilizzato per separare metalli quali oro e argento da sabbie o minerali polverizzati trattandoli con mercurio (con cui formano un amalgama) e recuperandoli poi per distillazione. 
Amalrik, Andrej Alekseevic (Mosca 1938-Madrid 1980) Narratore e drammaturgo dissidente sovietico. Tra le opere, Viaggio involontario in Siberia (1970) e Sopravviverà l'Unione Sovietica fino al 1984? (1969). 
amaltèa, sf. Genere di Molluschi Gasteropodi che vivono nel mar delle Antille.