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galèstro, sm. 1 Terreno argilloso non omogeneo. 2 Vino bianco secco a bassa gradazione alcolica. 
Galgagnàno Comune in provincia di Lodi (387 ab., CAP 20060, TEL. 0371). 
Galibier Valico delle Alpi francesi (2.646 m), posto tra i dipartimenti della Savoia e delle Alte Alpi. Nel tunnel posto a 2.555 m passa la strada che collega la valle della Guisanne alla val Moriana. 
Galilèa Regione storica della Palestina, inclusa tra la fascia costiera del Mediterraneo, il fiume Giordano e il lago Tiberiade, il fiume Litani, la piana di Esdraelon. Risulta essere divisa tra Libano e Israele e i suoi confini sono mutati parecchie volte per il continuo alternarsi di dominazioni. Il territorio si presenta montuoso, con rilievi modesti; le risorse principali sono l'agricoltura (cereali, frutta, tabacco), l'allevamento (bovini, ovini, caprini) e la pesca. Clima continentale nella zona centrale della regione e mediterraneo nella zona occidentale. La regione era originariamente abitata da popolazioni cananee. Venne dapprima occupata dagli israeliti, successivamente dagli assiri e poi dagli erodiani. È la regione dove si fa risalire la nascita di Gesù e dove vi svolse la maggior parte della sua predicazione. A seguito della distruzione di Gerusalemme (70 a. C.), vi sorsero molteplici scuole rabbiniche (Usha, Sefforis) e nel 1882 si sviluppò la prima colonia agricola ebraica (Rosh Pinnah). Centro principale è Nazareth. 
Galilèi, Alessàndro (Firenze 1691-Roma 1737) Architetto italiano. Dopo sette anni di permanenza in Inghilterra, nel 1720 tornò a Firenze, dove Cosimo III gli affidò l'incarico di primo architetto del granducato di Toscana e l'esecuzione della galleria del palazzo Cerretani (1724) e della chiesa di Santa Maria del Vivaio (1726). Nel 1730 fu lo stesso papa Clemente XII Corsini a chiamarlo a Roma, dove ebbe l'opportunità di progettare la facciata di San Giovanni dei Fiorentini (1734), la cappella Corsini (San Giovanni in Laterano, 1735) e la facciata di San Giovanni in Laterano (1736). 
Galilèi, Alessàndro (Firenze 1691-Roma 1737) Architetto italiano. Dopo sette anni di permanenza in Inghilterra, nel 1720 tornò a Firenze, dove Cosimo III gli affidò l'incarico di primo architetto del granducato di Toscana e l'esecuzione della galleria del palazzo Cerretani (1724) e della chiesa di Santa Maria del Vivaio (1726). Nel 1730 fu lo stesso papa Clemente XII Corsini a chiamarlo a Roma, dove ebbe l'opportunità di progettare la facciata di San Giovanni dei Fiorentini (1734), la cappella Corsini (San Giovanni in Laterano, 1735) e la facciata di San Giovanni in Laterano (1736). 
Galilèi, Vincènzo (Santa Maria a Monte ca. 1520-Firenze 1591) Compositore. Padre di Galileo Galilei. Autore di due libri di madrigali e di intavolature per liuto. Tra gli scritti di teoria musicale, Dialogo della musica antica et della moderna (1581) e Dialogo nel quale si contengono le vere et necessarie regole del intavolare la musica nel liuto (1568). 
galileiàno, agg. e sm. agg. Che concerne Galileo. 
sm. Chi segue le teorie filosofiche o scientifiche di Galileo. 
galilèo, agg. e sm. agg. Della Galilea. 
sm. Abitante della Galilea. 
Galileo Film drammatico, italiano (1968). Regia di Liliana Cavani. Interpreti: Cyril Cusack, Gigi Ballista, Giulio Brogi. 
Galisìa Passo (3.002 m) delle Alpi Graie, al confine con la Francia, tra le valli di Locana e d'Isère. 
Galite Arcipelago della Tunisia, nel mar Mediterraneo. 
Galìzia Regione storica e comunità autonoma della Spagna (2.850.000 ab., 29.574 km2) con capoluogo Santiago de Compostela, divisa nelle provincie di La Coruņa, Lugo, Orense e Pontevedra. Il territorio montuoso si affaccia sull'oceano Atlantico ed è frastagliato da insenature a rías con buoni porti; è caratterizzata da un clima caldo e piovoso. Le attività economiche principali sono l'agricoltura (cereali), l'artigianato (merletti) e la pesca. Venne colonizzata dai celti nel VI sec. a. C., per poi passare ai romani (136 a. C.), agli svevi (411 d. C.), ai visigoti (585), agli arabi, quindi agli asturiani di Alfonso I, per essere infine unita nel 914 al regno del León e nel 1037 a quello di Castiglia. Il figlio di Ferdinando I di Castiglia, Garcia, ne fece un regno indipendente (1063), indipendenza che perse in occasione della sua annessione al regno stesso (1123). Dopo la caduta del regime franchista ha ottenuto una certa autonomia. 
galiziano, agg. e sm. agg. Relativo alla Galizia. 
sm. 1 Abitante o nativo della Galizia. 2 Dialetto parlato nella Galizia spagnola. 
gàlla, sf. 1 Rigonfiamento prodotto su una pianta da una puntura di un insetto. ~ vescica. 2 Persona o cosa molto leggera. 3 A fior d'acqua. il natante non era in grado di stare a galla a causa del peso eccessivo
Gallaràte Comune in provincia di Varese (44.977 ab., CAP 21013, TEL. 0331). Centro industriale (prodotti alimentari, chimici, tessili, calzaturieri, poligrafici, metalmeccanici e dell'oreficeria). Vi si trova la chiesa di San Pietro, del XII sec. Gli abitanti sono detti Gallaratesi
gallàre, v. v. tr. Fecondare l'uovo della gallina (detto del gallo). 
v. intr. 1 Essere fecondato (detto dell'uovo). 2 Stare a galla. ~ galleggiare. 3 Insuperbirsi, montarsi. ~ imbaldanzire. <> abbattersi. 
gallàto, agg. Che è superbo. 
gallatùra, sf. Atto del fecondare le uova. 
Galle Città (84.000 ab.) dello Sri Lanka, sull'oceano Indiano. Capoluogo del distretto omonimo e della provincia Meridionale.