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Gallùccio Comune in provincia di Caserta (2.453 ab., CAP 81045, TEL. 0823). 
Gallup, George (Jefferson 1901-Thun 1984) Ricercatore statunitense. Nel 1935 fondò l'omonimo istituto di ricerche. 
Gallùra Regione della Sardegna nordorientale, in provincia di Sassari. È delimitata a sud dal massiccio del Limbara e dal monte Nieddu, a sud-ovest dal corso inferiore del fiume Coghinas. A nord-ovest si affaccia sul golfo dell'Asinara, a nord sulle Bocche di Bonifacio e a nord-est sul Tirreno. Ha territorio montuoso con coste molto articolate, fronteggiate dalle isole di Caprera, La Maddalena, Spargi e altre. Centri principali sono Olbia, Tempio Pausania, Santa Teresa di Gallura, Palau, La Maddalena. Sviluppata la pastorizia, la pesca e la produzione di sughero; la principale risorsa economica è tuttavia il turismo balneare, molto sviluppato soprattutto sulla Costa Smeralda. Nell'alto medioevo fu uno dei quattro giudicati sardi (XI sec.); se ne impadronirono i pisani nel XIII sec., per cederla nel XIV sec. ai Doria di Genova. Passò ai Savoia nel 1720. 
Galluzzo-Certósa Centro toscano, divenuto dal 1928 frazione del comune di Firenze. È sede della certosa del Galluzzo
Galluzzo-Certósa Centro toscano, divenuto dal 1928 frazione del comune di Firenze. È sede della certosa del Galluzzo
Galois, Evariste (Bourg-la Reine 1811-Parigi 1832) Matematico francese, compì studi di grande importanza per gli sviluppi della moderna matematica, stabilendo le relazioni fondamentali tra la teoria dei gruppi e quella delle equazioni algebriche. Espose i risultati più importanti in un manoscritto redatto la notte precedente il duello in cui perse la vita, che venne pubblicato nel 1846. 
Gruppo di Galois 
Gruppo finito di sostituzioni sulle radici di equazioni algebriche, le proprietà del quale esprimono la condizione di risolubilità. 
galop, sm. invar. Danza diffusa nella seconda metà del XIX sec. soprattutto in Francia e Inghilterra. 
Galop finale 
La danza destinata a chiudere luna festa da ballo. 
galoppànte, agg. 1 Rapido, sfrenato. ~ incalzante. <> flemmatico. 2 Detta di malattia che non può più essere fermata. 
galoppàre, v. tr. 1 Andare al galoppo. ~ filare. 2 Correre affannosamente. 3 Fantasticare. 
galoppàta, sf. 1 Cavalcata al galoppo. 2 Corsa veloce. 3 Sfacchinata. ~ faticaccia. 
galoppatóio, sm. Pista per correre al galoppo. ~ maneggio. 
galoppatóre, sm. Cavallo addestrato per correre al galoppo. ~ corsiero, purosangue. 
galoppìno, sm. 1 Chi si dà da fare affannosamente per conto di altri. ~ inserviente. 2 Portaborse. ~ fiduciario, segretario. 
galòppo, sm. Andatura naturale del cavallo. 
galòppo, sm. Andatura naturale del cavallo. 
Galsworthy, John (Combe 1867-Londra 1933) Scrittore e drammaturgo inglese, premio Nobel nel 1932. Cominciò con il romanzo I farisei dell'isola (1904) a descrivere l'ambiente vittoriano borghese, descrizione che raggiunse il livello più alto con il ciclo della Saga dei Forsyte (1906-1921), cui seguì la serie Una moderna commedia (1924-1928). Tradusse nelle sue opere teatrali (Lotta, 1909 e LealtÓ, 1922) tutto il suo impegno e attenzione per i problemi sociali. 
Galtellì Comune in provincia di Nuoro (2.299 ab., CAP 08020, TEL. 0784). 
Galton, Francis (Duddeston 1822-Haslemere 1911) Scienziato, psicologo, naturalista e statistico inglese, fondatore dell'eugenica; in meteorologia definì l'anticiclone, in acustica elaborò l'espressione dei livelli di udibilità dei suoni; si dedicò allo studio dell'antropologia e della psicologia introducendo metodi statistici per studiare la distribuzione dei caratteri nelle popolazioni (curva di Galton). Classificò le impronte digitali e contribuì allo sviluppo di alcune teorie sull'ereditarietà dei caratteri psicologici. Opere principali, Il genio ereditario (1869), Indagini sulle facoltÓ umane e sul loro sviluppo (1883). 
Galubkina, Anna Semënovna (Zarajsk, Riazan 1864-1927) Scultrice russa. Studiò prima a Mosca e a Pietroburgo poi a Parigi, dove fu allieva di A. Rodin. Tra le opere più riuscite, di accurato impianto classico, il Ritratto di V. Cherkov conservato nel Museo Nazionale L. N. Tolstoj a Mosca. 
Galùppi, Baldassàrre (Burano 1706-Venezia 1785) Detto il Buranello, compositore e musicista. Lavorò come vicemaestro nella basilica di San Marco dal 1748; nel 1765 fu chiamato a San Pietroburgo da Caterina II; tornò a Venezia nel 1768. Scrisse ottantacinque sonate e toccate per clavicembalo, dodici concerti per vari strumenti, molta musica sacra (tra cui ventisette oratori) e numerose opere (circa cento). Ebbe successo soprattutto nell'opera comica, con la collaborazione, in qualità di librettista, di Carlo Goldoni, che scrisse per lui venti libretti tra cui L'Arcadia in Brenta (1749), Il mondo della luna (1750), Il paese della cuccagna (1750), Il mondo alla rovescia (1750), Il filosofo di campagna (1754), La cantarina (1756). Le sue opere teatrali mostrano un'ottima caratterizzazione dei personaggi, efficacia orchestrale e continuità drammatica, talora a scapito della fluidità melodica. Con le sue ottantacinque sonate, contraddistinte da raffinatezza melodica e impressionismo ritmico, Galuppi è considerato uno dei più importanti autori di musiche per clavicembalo.