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Labriòla, Antònio (Cassino 1843-Roma 1904) Filosofo. Partendo da posizioni vicine al pensiero socialista, stimolato da Engels nel corso dei loro contatti epistolari (1890), si dedicò allo studio del marxismo. Avviata un'opera di diffusione e di elaborazione filosofica e politica di tale teoria, si affermò come moderno interprete del materialismo storico ed ebbe grande importanza nello sviluppo della cultura italiana. L'ultimo periodo è contrassegnato dalla polemica condotta nei confronti delle filosofie di Bernstein e Sorel, oltre che di Gentile e Croce. Tra gli scritti, In memoria del Manifesto dei comunisti (1895), Del materialismo storico. Delucidazione preliminare (1896), Discorrendo di socialismo e di filosofia (1898). 
Labriòla, Artùro (Napoli 1873-1959) Politico ed economista. Aderente dal 1895 al Partito socialista, si dedicò alla diffusione del marxismo in Italia e all'organizzazione del sindacalismo rivoluzionario. Uscito dal Partito socialista nel 1907, si dichiarò interventista in occasione dell'impegno bellico (1915). Fu ministro del lavoro nel gabinetto Giolitti (1920-1921). Ostile al fascismo, fu costretto all'esilio in Francia e Belgio fino al 1937. Alla fine della guerra partecipò alla Costituente e fu membro del senato dal 1948. Tra gli scritti, Le dottrine economiche di Quesnay (1897), La teoria del valore di Karl Marx (1899), Il capitalismo (1910), Le due politiche: fascismo e riformismo (1923), La dittatura della borghesia (1924). 
Làbro Comune in provincia di Rieti (293 ab., CAP 02010, TEL. 0746). 
labrònico, agg. (pl. m.-ci) Relativo a Livorno. 
Labrouste, Henri (Parigi 1801-Fontainebleau 1875) Architetto francese. Tra le opere la Biblioteca Ste-Geneviève (1843-1850) e la Biblioteca Nazionale (1862-1868) a Parigi. 
Labuan Isola (12.000 ab.) federale della Malaysia, nel Borneo, sul mar Cinese Meridionale. Capoluogo Victoria. Basa le sue risorse economiche sugli importanti giacimenti di carbone. 
Labuan Isola (12.000 ab.) federale della Malaysia, nel Borneo, sul mar Cinese Meridionale. Capoluogo Victoria. Basa le sue risorse economiche sugli importanti giacimenti di carbone. 
laburìsmo, sm. Movimento politico e ideologico britannico. Ebbe origine in Gran Bretagna alla fine del XIX sec. nell'ambiente delle associazioni dei lavoratori e si organizzò nel Partito laburista indipendente (da labour, lavoro); in senso più specifico sta a indicare l'evoluzione del movimento operaio postcartista verso l'inserimento dei lavoratori nella vita politica parlamentare. Portò avanti rivendicazioni di tipo economico e sociale a favore delle fasce popolari. Dal punto di vista dottrinario si configura come un socialismo moderato riformista, basato sul rispetto delle fondamentali libertà democratiche, profondamente differente dal marxismo e contrario a qualsiasi forma di dittatura. Sotto l'aspetto politico esso si caratterizzò come blocco elettorale popolare tendente alla conquista dei seggi parlamentari. Nel primo dopoguerra entrò nel governo in Gran Bretagna, diffondendosi poi anche in Scandinavia e nei paesi del Commonwealth. 
laburìsta, agg., sm. e sf. agg. Del, aderente del laburismo. 
sm. e sf. Seguace del laburismo. 
laburìstico, agg. (pl. m.-ci) Che si riferisce al laburismo. 
Lac Prefettura (248.000 ab.) del Ciad, sul lago Ciad. Capoluogo Bol. 
Lacaille, Nicolas Louis de (Rumigny 1713-Parigi 1762) Astronomo e geodeta francese, compiendo studi e osservazioni dal Capo di Buona Speranza, determinò la parallasse del Sole e della Luna; misurò la posizione di quasi 10.000 stelle dell'emisfero celeste australe, denominando quattordici nuove costellazioni. 
Lacan, Jacques (Parigi 1901-1981) Psicologo. Tra le opere Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell'io (1949) e Scritti (1966-1972). 
làcca, sf. (pl.-che) 1 Denominazione generica che indica sostanze colorate resinose di origine vegetale o artificiale, utilizzate per ricoperture di oggetti diversi a scopo decorativo o protettivo. ~ vernice. 2 Colore formato per fissazione meccanica o chimica di un colorante organico su di un supporto. 3 Fissatore per pettinature. 
Laccadìve Insieme di arcipelaghi corallini nell'oceano indiano scoperti nel 1499 dai navigatori portoghesi. Attualmente fanno parte del Lakshadweep, territorio dell'Unione Indiana (insieme alle Amindivi e all'isola di Malabar). 
laccamùffa, sf. 1 Lichene (noto anche come lichene tintorio, Roccella tinctoria); presenta un tallo cilindrico e si trova sulle rocce costiere. Viene usato come colorante. 2 Tornasole. 
laccàre, v. tr. Verniciare con lacca; smaltare. ~ verniciare. 
laccàsi, sf. Enzima presente nel lattice degli alberi da lacca che costituisce un fermento ossidante, contenente manganese, che fissa l'ossigeno sui polifenoli. 
laccàto, agg. Colorato con lacca. 
laccatóre, sm. (f.-trìce) Chi esegue lavori con lacca.