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laicizzàre, v. v. tr. Rendere laico. 
v. intr. pron. Diventare laico. 
laicizzazióne, sf. Atto, effetto del laicizzare. 
làico, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. 1 Che non fa parte del clero. ~ non religioso. <> ecclesiastico. predicatore laico. 2 Che si ispira ai principi del laicismo. 3 Che non appartiene alla categoria professionale degli uomini di legge. 4 Profano. ~ secolare. <> religioso. 5 Di pensiero, indipendente. ~ autonomo. 
sm. 1 Chi non fa parte del clero. 2 Converso. 
laidaménte, avv. In modo laido. 
laidézza, sf. 1 Caratteristica di ciò che è laido. 2 Disonestà. 3 Oscenità. 
làido, agg. 1 Sporco o brutto; orrendo, sudicio, sordido. ~ repellente. <> bello, magnifico. 2 Turpe, osceno, sconcio. ~ vergognoso. <> puro. 
laidùme, sm. 1 Sudiciume. 2 Ammasso di cose sporche. 
Laiguèglia Comune in provincia di Savona (2.417 ab., CAP 17020, TEL. 0182). 
Laika Cane lanciato nello spazio (primo essere vivente) il 3 novembre 1957 a bordo dello Sputnik 2. 
Lainàte Comune in provincia di Milano (21.320 ab., CAP 20020, TEL. 02). Centro industriale (prodotti alimentari, tessili, chimici e meccanici). Gli abitanti sono detti Lainatesi
Laing, Ronald David (Glasgow 1927-Saint-Tropez 1989) Psichiatra britannico. Fu un noto esponente dell'antipsichiatria. Tra le sue opere, L'Io diviso (1959), L'Io e gli altri (1961) e La politica dell'esperienza (1967). 
Laìno Comune in provincia di Como (477 ab., CAP 22020, TEL. 031). 
Laìno Bórgo Comune in provincia di Cosenza (2.439 ab., CAP 87014, TEL. 0981). 
Laìno Castèllo Comune in provincia di Cosenza (971 ab., CAP 87015, TEL. 0981). 
Làio Personaggio mitologico, re di Tebe. Per evitare che la profezia dell'oracolo, secondo la quale sarebbe stato ucciso dal proprio figlio, si avverasse, tentò invano di abbandonare sul Citerone il figlio Edipo. 
Lais Opera di poesia di Maria di Francia (seconda metà XII sec.). 
Lais Opera di poesia di Maria di Francia (seconda metà XII sec.). 
Làives (in ted. Leifers) Comune in provincia di Bolzano (13.707 ab., CAP 39055, TEL. 0471). Centro industriale (prodotti del legno, tessili e meccanici) e dell'attività estrattiva di porfido. Gli abitanti sono detti Laivesani, Laivesotti o Leiferer
Lajòlo, Dàvide (Vinchio, Asti 1912-Roma 1984) Saggista. Tra le opere Il vizio assurdo (1960) e Veder l'erba dalla parte delle radici (1977). 
Lajón (in ted. Lajen) Comune in provincia di Bolzano (1.945 ab., CAP 39040, TEL. 0471).