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lebbróso, agg. e sm. agg. 1 Che è affetto di lebbra. 2 Scalcinato. 
sm. Chi è affetto di lebbra. 
Lebesgue, Henri (Beauvais 1875-Parigi 1941) Matematico francese. Diede importanti contributi all'analisi nel campo della misura, dell'integrazione e delle serie trigonometriche. 
lebète, sm. Grande recipiente, generalmente di bronzo, con il quale nell'antichità classica si conservava e si scaldava l'acqua, si cuocevano le vivande e si eseguivano abluzioni. 
Leblanc, Maurice (Rouen 1864-Perpignan 1941) Romanziere. Tra le opere Arsenio Lupin ladro-gentiluomo (1907). 
Lebrun, Albert (Mercy-le-Haut 1871-Parigi 1950) Politico francese. Di ideologia radicale, fu presidente della repubblica dal 1932 al 1940, quando fu dichiarato decaduto dal regime di Vichy. 
lecanomanzìa, sf. Metodo di divinazione, il cui uso risale ai babilonesi, che consiste nel mescolare in un recipiente ingredienti diversi (di solito acqua e olio) e nell'interpretare i loro movimenti. 
lecànora, sf. Genere di Licheni crostosi della famiglia delle Lecanoracee, ordine delle Lecanorali, che si trovano comunemente su cortecce e pietre. Si ritiene che la manna con la quale si nutrirono gli ebrei nel deserto fosse costituita da pezzi di tallo delle Lecanora esculenta
leccacùlo, sm. e sf. Chi, allo scopo di trarne vantaggio, mostra servilismo e adulazione nei confronti di qualcuno. ~ leccapiedi. 
lécca-lécca, sm. invar. Specie di caramella piatta sostenuta da una stecca. 
leccaménto, sm. Modo e atto del leccare. 
leccapiàtti, sm. e sf. Ghiottone ingordo e parassita. 
leccapièdi, sm. e sf. Adulatore servile; lecchino. ~ ruffiano. 
leccàrda, sf. Vaschetta di rame o altro materiale posta sotto lo spiedo per raccogliere il grasso dell'arrosto. 
leccàre, v. v. tr. 1 Passare ripetutamente la lingua su qualcosa. 2 Toccare e sfiorare leggermente e non a lungo. ~ lambire. <> addentare, mordere. 3 Adulare, lisciare, blandire. ~ lusingare. non voleva continuare a leccare per ottenere favori. 4 Rifinire qualcosa con cura eccessiva. ~ curare, perfezionare. 
v. rifl. 1 Di animali, lisciarsi. leccarsi le ferite, sopportare il proprio dolore in silenzio. 2 Di persona, lisciarsi per apparire bello. ~ azzimarsi. leccarsi i baffi, gustare pienamente una pietanza. 
leccàta, sf. Atto di leccare in una volta; adulazione, lusinga, piaggeria. ~ sviolinata. 
leccàto, agg. 1 Effetto del leccare. 2 Lisciato, affettato, azzimato, acconciato, smorfioso, lezioso. ~ manierato. <> semplice. 
Lécce Città capoluogo di provincia della Puglia (100.000 ab.), altezza 49 m, posta nella fertile pianura del Tavoliere di Lecce nella penisola salentina. Data la posizione, si può intuire l'enorme importanza dell'agricoltura (frutta secca, olio, tabacco, vino) nell'economia della città; sono tuttavia presenti anche molte industrie (alimentari, calzaturiere, del legno, del tabacco, meccaniche, tessili) nonché un raffinato e pregiato artigianato (ferro battuto e statuette di cartapesta). I monumenti riflettono i vari passaggi storici: dai reperti messapici e romani alle varie costruzioni in stile barocco, in particolare la basilica di Santa Croce (1548-1646), il duomo (1659-1670), la chiesa di San Nicolò e Cataldo (1180), il palazzo del Seminario (1709), il teatro, il palazzo del Seggio e la porta Napoli. 
Antica città messapica divenne successivamente municipio romano. Saccheggiata e distrutta prima da Totila (542 e 549) e dai greci (547), depredata dai saraceni, passò sotto la dominazione normanna e degli svevi nell'XI sec. e sotto gli Angioini due secoli più tardi per poi essere annessa nel 1463 al regno di Napoli e seguirne lo stesso percorso. 
Provincia di Lecce 
(2.759 km2, 820.000 ab.) Il territorio si estende tra la costa adriatica e ionica e include la parte meridionale della penisola salentina (le Murge salentine); oltre all'allevamento ovino le maggiori risorse sono rappresentate dal turismo balneare e dalle coltivazioni di olivo, tabacco e vite. 
Lécce néi Màrsi Comune in provincia di L'Aquila (1.699 ab., CAP 67050, TEL. 0863). 
leccése, agg. e sm. agg. Relativo a Lecce. 
sm. Nativo o abitante di Lecce. 
leccéto, sm. 1 Bosco di lecci. 2 Intrigo. 
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