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Lissitskij, Lazar (Smolensk 1890-Mosca 1941) Pittore russo detto El Lissitskij. Tra le opere Proun I D (1919, Basilea, Kunstmuseum) e Proun 1924 (1924, Eindhoven, Stedelijk van Abbemuseum). 
Lissóne Comune in provincia di Milano (32.177 ab., CAP 20035, TEL. 039). Centro industriale (prodotti tessili, chimici, meccanici e del mobile). Gli abitanti sono detti Lissonesi
lissotrichìa, sf. In antropologia, condizione degli individui lissotrichi. 
List, Friedrich (Reutlingen 1789-Kufstein 1846) Economista tedesco. Elaborò la teoria sui vantaggi del protezionismo per lo sviluppo dei paesi industrialmente arretrati e scrisse Il sistema nazionale di economia politica (1841). 
lìsta, sf. 1 Striscia lunga e stretta di carta o altro materiale; bacchetta, barra, listello, fettuccia, stringa, nastro. ~ stecca. 2 Foglio di carta in cui si elencano cose o persone. ~ listino. la lista della spesa era molto lunga. 3 Conto. ~ nota. 4 Carta. ~ menu. gli portarono la lista dei vini. 5 Listato. ~ elenco. le liste elettorali erano giÓ state affisse. 6 Catalogo. ~ inventario. 
Lista y Aragón, Alberto (Siviglia 1775-1848) Poeta e critico spagnolo. Ecclesiastico di vasti interessi culturali e di vena versatile, fu influenzato dalle teorie di J.-J. Rousseau. Tra le opere Il trionfo della tolleranza, La bontÓ Ŕ connaturata all'uomo, Romanze e idilli, i Saggi letterari e critici (1844) e le Lezioni di letteratura spagnola (1836). 
listàre, v. v. tr. 1 Fregiare. ~ ornare. 2 Eseguire un listato. 
v. intr. pron. Essere assegnato attraverso una lista. 
listàto, agg. e sm. agg. Ornato. ~ abbellito. 
sm. Elenco stampato di dati di un elaboratore. 
listatùra, sf. Atto, effetto del listare. 
listèllo, sm. 1 Sottile striscia soprattutto di legno usato come ornamento o per rinforzare. ~ asticciola, bastoncino. 2 Modanatura a sezione rettangolare che separa due membrature architettoniche. 
Lister, Joseph (Upton 1827-Walmer 1912) Chirurgo inglese. Introdusse l'antisepsi. 
listeriòsi, sf. Malattia che colpisce molte specie di Mammiferi e di Uccelli e che si trasmette all'uomo per contatto diretto, manifestandosi nella forma anginosetticemica, benigna, e meningoencefalitica, letale. Viene provocata dal batterio Listeria monocytogenes
listìno, sm. 1 Elenco di prezzi. ~ prezziario. 2 Catalogo, elenco. ~ indice. 
Liszt, Franz (Raiding 1811-Bayreuth 1886) Pianista, direttore d'orchestra e compositore ungherese. Studiò a Vienna e a Parigi, dove iniziò un'intensa attività come compositore e concertista. Fu direttore della cappella di corte a Weimar dal 1848, e qui aiutò R. Wagner e le nuove leve di tendenze progressiste. Fu anche a Roma, Bucarest e Bayreuth. Si cimentò in ogni genere di musica. Compose numerose opere pianistiche (tra cui Studi trascendentali, Rapsodie ungheresi, Armonie poetiche e religiose, Leggende di San Francesco e La lugubre gondola); messe (tra cui la Messa solenne e la Messa per l'incoronazione); oratori (La leggenda di Santa Elisabetta e Christus); poemi sinfonici (tra cui I preludi e Tasso); le sinfonie Faust e Dante; composizioni per organo; due Concerti; tre Fantasie per pianoforte e orchestra e i Lieder, particolari per le loro soluzioni armoniche inconsuete. 
litanìa, sf. 1 Nella lingua cattolica preghiera di supplicazione. ~ preghiera. 2 Serie lunga e noiosa. ~ tiritera. 3 Lamentela. ~ lagna. 
litànico, agg. (pl. m.-ci) Relativo a litania. 
litantràce, sm. Combustibile fossile (carbone fossile) composto al 74-93% da carbonio, al 3,2% da ossigeno e all'1,5% da idrogeno. È compatto e formato da strati di colore nero, lucente o opaco. È il tipo di carbone più diffuso. Si trova in Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Russia, Ucraina, Australia, Cina, Giappone, India, Repubblica sudafricana e USA e in piccole quantità anche in Italia. Il potere calorifico varia da 7.500 a 9.500 kcal/kg. 
lìte, sf. 1 Causa civile. ~ controversia. <> accordo. 2 Violento contrasto con ingiurie; battibecco, dissidio. ~ rissa. 
litectasìa, sf. Asportazione per via iterare di un calcolo vescicale. 
Literaturnaja gazeta Nome di due periodici russi. Il primo venne fondato nel 1830 a Pietroburgo, ebbe come collaboratori principali Del'vig, Puskin e Vjazemskij e cessò le pubblicazioni nel 1832. Il secondo era un settimanale pubblicato a Mosca dal 1929.