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Mammì, Òscar (Roma 1926-) Politico. Deputato dal 1968 al 1994, eletto nelle file del partito repubblicano, fu più volte ministro delle poste e telecomunicazioni. È stato membro del Consiglio d'Europa. Diede il nome alla legge del 1990 che regola il sistema radiotelevisivo pubblico e privato e le concentrazioni editoriali. 
Mammìferi Classe di Vertebrati vivipari (con l'eccezione dei monotremi che sono ovovivipari) che nutre la prole con il latte prodotto dalle mammelle. Nei vivipari, la placenta permette di nutrire l'embrione direttamente nel grembo materno, così che solo a sviluppo completo si avrà la nascita e il distacco dal genitore. I marsupiali sono privi di placenta e la prole termina lo sviluppo nel marsupio. I monotremi non hanno placenta e sono ovipari. I Mammiferi hanno la pelle generalmente ricoperta da peli e dotata di ghiandole sudoripare tubulari, sebacee acinose e talvolta odorifere: sono omeotermi, e alla regolazione della temperatura corporea, mantenuta costante grazie all'attività metabolica, contribuisce anche il sistema di ghiandole. Particolari formazioni cutanee, di tipo corneo, sono le unghie e le corna. Il cranio è sviluppato per contenere i grossi emisferi cerebrali. Sviluppati sono gli organi di senso: di tatto, udito, vista, olfatto e gusto. La colonna vertebrale è suddivisa nelle regioni cervicale, toracica, lombare, sacrale e caudale. Alle vertebre toraciche sono articolate le costole che costituiscono la gabbia toracica. I Mammiferi presentano due paia di arti che terminano con dita in numero variabile da due a cinque. La lunghezza e la conformazione degli arti dipende dal tipo di locomozione. Hanno respirazione polmonare e duplice circolazione sanguigna con il cuore diviso in quattro cavità. L'apparato respiratorio comprende laringe, trachea, bronchi e polmoni. L'apparato digerente comprende la bocca, la faringe, l'esofago, lo stomaco e l'intestino, oltre a ghiandole come il fegato e il pancreas. La comparsa dei Mammiferi sulla Terra è fatta risalire al periodo Triassico, secondo alcuni derivando dai Rettili. L'esplosione dei Mammiferi sul pianeta data a dopo la scomparsa dei dinosauri, l'evento che segnò la fine dell'era dei Rettili. Le specie attuali si sono differenziate e specializzate a partire dall'Eocene: attualmente ne sono note circa 4.500. I principali ordini dei Mammiferi coprono una vastissima gamma: gli Insettivori (talpa, riccio), i Chirotteri (pipistrello), i Lagomorfi (lepre, coniglio), i Roditori (castori e marmotte, scoiattolo e topo), i ben noti Carnivori, predatori diffusi in tutto il mondo (leone, ghepardo, leopardo, tigre, orso, puma), i Cetacei (balena, delfino), i Proboscidati (elefante), gli Artiodattili e i Perissodattili, Erbivori (cavallo, zebra, bovini, suini, capre e pecore, bisonti, giraffe, cammelli, dromedari, lama), e i Primati, di cui anche l'uomo fa parte con lemuri e scimmie. 
Mammiferi di lusso Romanzo di Pitigrilli (1920). 
mammìfero, agg. Relativo agli animali che allattano la prole. 
mammillàre, agg. Relativo alla mammella, che ha forma di mammella. 
mammilloplàstica, sf. (pl.-che) Intervento di chirurgia plastica per fare sporgere un capezzolo rientrante. 
mammìsmo, sm. Bisogno di protezione materna da parte di uomini adulti. 
Màmmoda Comune in provincia di Reggio Calabria (4.039 ab., CAP 89045, TEL. 0964). 
mammografìa, sf. Esame radiografico della ghiandola mammaria. In alcuni casi può essere necessario iniettare nei canali galattofori una sostanza opacizzante. ~ mastografia. 
mammogràfico, agg. Relativo alla mammografia. 
màmmola, sf. 1 Specie di viola spontanea dai fiori profumati di colore violetto. 2 Persona ingenua e timida. 
Màmmola Comune (4.060 ab., CAP 89045, TEL. 0964) della provincia di Reggio Calabria, situato sul versante orientale delle Serre. 
mammóna, sm. o sf. Nel Nuovo Testamento, la ricchezza, i beni terreni e l'adorazione per gli stessi. 
mammóne, sm. e sf. Molto attaccato alla mamma. 
mammùt, sm. invar. Mammifero proboscidato (Elephans primigenius) estintosi alla fine del Pleistocene. Simile all'elefante attuale, benché di statura più piccola (3 m ca. di altezza) era caratterizzato dalla folta lanugine e dalle lunghe zanne ricurve verso l'alto. Era diffuso in Europa, Asia e America settentrionale, anche se le ultime glaciazioni fecero sì che i mammut si spingessero verso sud. In Siberia sono stati ritrovati alcuni esemplari ibernati e perfettamente conservati. 
màmo, sm. Ruolo comico delle compagnie drammatiche del teatro italiano ottocentesco che rappresenta un giovane sciocco e ingenuo, spesso beffato, che però vuole apparire scaltro. 
Mamoiàda Comune in provincia di Nuoro (2.633 ab., CAP 08024, TEL. 0784). 
Mamoré Fiume (1.800 km) dell'America Meridionale. Nasce dalle Ande, in Bolivia e confluisce nel Beni. 
Mamoulian, Rouben (Tbilisi 1898-Woodland Hills 1987) Regista teatrale, cinematografico e televisivo statunitense. Diresse Amami stanotte (1932), Il dottor Jekyll (1932) e Sangue e arena (1941). 
Man (città) Città (51.000 ab.) della Costa d'Avorio, capoluogo del dipartimento omonimo (274.000 ab.).