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manifatturièro, agg. Relativo a manifattura. 
manifestànte, agg., sm. e sf. Che, o chi, partecipa a una manifestazione. 
manifestàre, v. v. tr. 1 Rendere nota a tutti una cosa. ~ comunicare. <> nascondere. manifest˛ la sua decisione di partire. 2 Palesare. ~ mostrare, proclamare. <> occultare. lo sguardo triste manifestava uno stato di preoccupazione
v. intr. Prendere parte a una manifestazione. coloro che manifestavano, lo facevano per dei buoni motivi
v. rifl. Farsi noto, palese. 
manifestazióne, sf. 1 Il manifestare. numerose furono le manifestazioni di solidarietÓ nei suoi confronti. 2 Dimostrazione pubblica con un fine comune. ~ cerimonia. ci furono imponenti manifestazioni di piazza per quel motivo. 3 Spettacolo con grande pubblico. ~ festeggiamento. 
manifestìno, sm. Foglietto volante distribuito per propaganda. ~ volantino, locandina. 
manifèsto, agg. e sm. agg. Evidente, palese. ~ chiaro. <> ambiguo, vago. diede prova manifesta della sua ignoranza
sm. 1 Foglio che si affigge in luogo pubblico. ~ cartellone. i manifesti elettorali erano giÓ stati stampati. 2 Programma di un movimento artistico. il manifesto futurista
Manifesto del dadaismo Prosa letteraria di T. Tzara (1918). 
Manifesto del futurismo Manifesto culturale di F. T. Marinetti (1909). 
Manifesto del partito comunista Opera di politica di K. Marx (con F. Engels) (1848). 
Manifesto del surrealismo Manifesto letterario di A. Breton (1924). 
Manifesto tecnico della letteratura futurista Manifesto letterario di F. T. Marinetti (1910). 
manìglia, sf. Elemento sporgente, di varia forma e materiale, usato per tirare, sollevare, alzare ecc., qualcosa. la maniglia della porta era da cambiare
manigóldo, sm. Furfante, briccone, birbante. 
Manila Città (1.876.000 ab.) e capitale delle Filippine. Si trova sull'isola di Luzon, nel mar Cinese meridionale, sul delta del fiume Pasig. È il principale porto dell'arcipelago, dal quale si commercia caucciù, tabacco, abaca e riso. Sede di industrie siderurgiche, meccaniche, chimiche, tessili, alimentari (olio, zucchero e birra), gomma, tabacco, cuoio, concentrate principalmente lungo le sponde del fiume e intorno al porto. La città è uno dei maggiori centri universitari dell'Estremo Oriente con tre università: Università delle Filippine, Università di San Tommaso (1619) e Università dell'estremo oriente. Fondata dagli spagnoli nel 1571 (conserva il nucleo originale detto Intramuro divenne subito un importante scalo per il traffico spagnolo tra Acapulco e Canton. Nel XVII sec. fiorì ulteriormente grazie al commercio con la Cina. Fu danneggiata ripetutamente da terremoti (in particolare quello del 1863). Nel 1898, durante la guerra tra la Spagna e gli Stati Uniti, gli americani se ne impadronirono e nel febbraio del 1899 fu centro di una rivolta nazionalista. Durante la seconda guerra mondiale la città, sede del comando del generale Mac Arthur, fu teatro di violentissimi combattimenti tra americani e giapponesi. Fu anche gravemente danneggiata dal massiccio bombardamento nel 1945. 
Manila 
Baia delle Filippine, nel mar Cinese, sulla costa sudoccidentale dell'isola di Luzon. 
Manìlio Crìspo, Gàio (I sec. a. C.) Tribuno romano. Di ideologia antioligarchica, nel 66 a. C. propose una legge che toglieva a Lucullo il supremo comando nella guerra contro Mitridate VI e lo conferiva a Pompeo. 
Manìn, Danièle (Venezia 1804-Parigi 1857) Politico. Fu compagno del Tommaseo nei moti veneziani del 1847, ma fu arrestato nel gennaio dell'anno successivo. Liberato in seguito all'insurrezione del marzo 1848, divenne presidente della repubblica veneziana, instaurando un regime democratico e liberale. Capeggiò ideologicamente la resistenza all'assedio austriaco, ma dovette arrendersi il 22 agosto 1849. Esiliato in Francia si avvicinò alle posizioni moderate del Cavour, appoggiando l'unità d'Italia nel regime monarchico. 
Manìn, Ludovìco (Venezia 1726-1802) Politico. Ultimo doge di Venezia dal 1789, succedette a Paolo Renier. Nel maggio 1797 capitolò di fronte alle armate napoleoniche, dopo aver retto coraggiosamente la Repubblica. Scrisse le Memorie in cui raccontava le sue scelte politiche. 
manìna, sf. Segno tipografico posto sul margine di un testo per segnalare qualcosa di importante. 
maniòca, sf. Pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Euforbiacee. È in particolar modo coltivata ai tropici per uso alimentare. Dai tuberi si ricavala farina e una fecola per la tapioca. 
manipolàre, v. tr. 1 Trattare con le mani. ~ mescolare. 2 Alterare in modo illecito un prodotto o un risultato. ~ contraffare. manipol˛ abilmente i risultati degli esperimenti per sostenere la sua tesi. 3 Tramare.