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menadìto, sm. Nella locuzione a menadito, conoscere qualcosa benissimo. 
Menaechmi Commedia di T. M. Plauto (205-191 a. C.). È una delle 21 commedie di Plauto pervenute fino a noi. Menecmo ha un fratello di uguale nome, Menecmo, del tutto identico a lui. I due fratelli non si conoscono, perché vissuti separatamente: uno dei due è stato smarrito tra la folla e allevato da un mercante in un'altra città. Quando, ormai adulto, questi arriva nella città dove l'altro risiede, si determina una incredibile confusione. La commedia è considerata l'archetipo di tutte le commedie degli equivoci: la comicità è essenzialmente legata agli errori e alle confusioni di persona (che includono anche la moglie e l'amante del fratello); la vicenda si risolve con il riconoscimento finale tra i due fratelli (la cosiddetta agnizione). 
ménage, sm. invar. Andamento di una situazione familiare. 
Menàggio Comune in provincia di Como (3.138 ab., CAP 22017, TEL. 0344). 
menagràmo, sm. e sf. invar. Iettatore. 
menàide, sf. 1 Rete semplice utilizzata per la pesca del pesce azzurro. 2 Barca usata per la pesca delle sardine e delle acciughe. 
Menam Fiume (365 km) della Thailandia. Nasce presso Nakhon Sawan e sfocia nel golfo di Siam. 
Menàndro (Atene 342 a. C.-290 a. C.) Commediografo greco e principale esponente della commedia nuova. Vissuto ad Atene, studiò con Teofrasto e fu amico di Epicuro. Scrisse circa cento commedie, basate sullo studio dei sentimenti e dei rapporti interpersonali, con una comicità che deriva dalle situazioni piuttosto che dalle battute del testo. Gli autori latini Plauto e Terenzio lo imitarono, estendendone l'influsso allo sviluppo della commedia europea. Le principali opere furono La donna di Samo, L'arbitrato, La fanciulla dalla chioma recisa, L'eroe, Il citarista e Il misantropo
menànte, sm. Amanuense. 
menàrca, sm. (pl.-chi) Il primo flusso mestruale che si verifica tra i dieci e i quindici anni e che segnala l'inizio dell'attività ovarica. 
menàre, v. v. tr. 1 Condurre, portare. menare per il naso qualcuno, prenderlo in giro. 2 Agitare, muovere con forza. 3 Picchiare. arrivarono al punto di menare le mani. 4 Rimandare nel tempo senza concludere, ingannare. menare per le lunghe una faccenda
v. rifl. Picchiarsi. 
menaròla, sf. Trapano a manovella. 
Menaròla Comune in provincia di Sondrio (49 ab., CAP 23022, TEL. 0343). 
menàta, sf. 1 L'atto del menare. 2 Serie di percosse. 3 Ripetizione monotona. ~ solfa. 
Menchú, Rigoberta (Guatemala 1959-) Politica guatemalteca. A capo del movimento per i diritti civili degli indios, nel 1992 fu insignita del premio Nobel. 
Mencònico Comune in provincia di Pavia (591 ab., CAP 27050, TEL. 0383). 
mènda, sf. Difetto, errore. 
mendàce, agg. Che dice o contiene menzogne, bugiardo. 
mendaceménte, avv. In modo mendace, menzognero. 
mendàcio, sm. Bugia, menzogna.