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Mergòzzo Comune in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (1.990 ab., CAP 28040, TEL. 0323). 
Merì Comune in provincia di Messina (1.984 ab., CAP 98040, TEL. 090). 
Mérida (Messico) Città (523.000 ab.) del Messico, capitale dello stato di Yucatán, a circa 30 km dalla costa settentrionale della penisola dello Yucatán. Progreso è il suo scalo marittimo. Mercato di prodotti agricoli, ha nelle industrie tessili, dello zucchero, del tabacco e del cemento, le sue maggiori risorse economiche. Sede di un'università risalente al 1785. La città fu fondata nel 1558. 
Mérida (Venezuela) Città (196.000 ab.) del Venezuela e capitale dello stato omonimo, situata sulla Cordigliera di Merida. Centro commerciale della regione, è mercato dei prodotti agricoli delle Ande (cotone, caffè, grano, mais, frutta) e dei prodotti dell'allevamento. Sede di industrie tessili, alimentari e del tabacco. Sede arcivescovile, la città ospita numerose chiese e conventi. Fu fondata nel 1558 e divenne importante centro culturale con la fondazione dell'università nel 1785. 
Cordigliera di Merida 
Catena montuosa del Venezuela (il prolungamento della Cordigliera orientale colombiana), presso il lago di Maracaibo. Vetta più elevata il Pico Bolívar (5.007 m). 
Stato di Merida 
Lo stato di Merida (615.000 ab.) si estende dalla cordigliera omonima al lago di Maracaibo. Le principali risorse sono l'agricoltura, con coltivazioni di caffè, zucchero, banane e mais, l'allevamento e l'attività estrattiva (oro e petrolio). 
meridiàna, sf. 1 Orologio solare formato da un'asta che proietta su una scala graduata posta su un muro la sua ombra. 2 Retta di intersezione di un punto della superficie terrestre con il piano meridiano. 
meridiàno, agg. e sm. agg. Relativo al mezzogiorno. 
sm. Linea convenzionale semicircolare che passa tra i poli terrestri. Per analogia, la nozione di meridiano viene applicata in matematica ai solidi di rotazione: viene infatti definito piano meridiano qualsiasi piano contenente l'asse di rotazione e sezione meridiana l'intersezione del piano meridiano con il solido stesso. Qualsiasi cerchio, quindi, può essere considerato una sezione meridiana di una sfera di pari diametro. 
meridionàle, agg. e sm. agg. 1 Che riguarda il mezzogiorno. ~ australe. <> settentrionale. 2 Proprio dei popoli meridionali. 
sm. Abitante di Paesi meridionali. 
Meridionàle (Malawi) Regione (3.970.000 ab.) amministrativa del Malawi, capoluogo Blantyre. 
Meridionàle (Sierra Leone) Provincia (740.000 ab.) di Sierra Leone, capoluogo Bo. 
Meridionàle (Sri Lanka) Provincia (946.000 ab.) dello Zambia, al confine con lo Zimbabwe. Capoluogo Livingstone. 
Meridionàle (Sudan) Regione (5.271.000 ab.) amministrativa autonoma del Sudan, capoluogo Juba. 
Meridionàle (Thailandia) Regione (7.402.000 ab.) amministrativa della Thailandia, estesa nella penisola di Malacca. 
meridionalìsmo, sm. 1 L'insieme dei caratteri linguistici propri dell'Italia meridionale. : :sava un meridionalismo tipico della sue parti. 2 La tendenza a voler studiare e risolvere i problemi delle regioni meridionali 
meridionalìsta, sm. e sf. (pl.-i) Studioso di problemi economici e sociali dell'Italia meridionale. 
meridionalìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo al contesto culturale o ai problemi sociali ed economici dell'Italia meridionale. 
meridióne, sm. 1 Sud. ~ austro. <> settentrione. 2 Insieme delle regioni meridionali di un paese. ~ mezzogiorno. 
meriggiàre, v. intr. Stare all'ombra nelle ore calde. 
merìggio, sm. L'ora del mezzogiorno. 
Mérimée, Prosper (Parigi 1803-Cannes 1870) Scrittore francese, noto soprattutto per i racconti brevi nei quali descrive le passioni, la psicologia, il gusto per l'esotismo romantico, con uno stile molto curato. Fu ispettore generale dei monumenti storici nel regno di Napoleone III e, traducendo dal russo, contribuì alla diffusione della letteratura russa in Francia. Le opere più importanti sono Matteo Falcone (1829), La visione di Carlo XI (1829), Il vaso etrusco (1830), Colomba (1840) e Carmen (1845), alla quale si ispirò l'opera omonima di G. Bizet. Grande ammiratore di Stendhal, pubblicò le sue testimonianze in Note e ricordi (1855) e nell'epistolario Corrispondenza, pubblicato nel 1941-1961. 
merìnga, sf. Dolce leggero di zucchero e chiara d'uovo.