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mesencéfalo, sm. La parte dell'encefalo che si situa alla base del cervello. Esso contiene i nuclei da cui originano i nervi terzo e quarto, è centro degli stimoli ottici e acustici, presiede all'associazione degli impulsi provenienti da cervelletto e ricettori sensitivi, regola il tono muscolare. Poco sviluppato nell'uomo (circa 5 cm3) rispetto agli altri Mammiferi, risulta diviso in corpo ventrale, tetto e lobi ottici
mesenchìma, sm. Tessuto connettivo embrionale costituito da cellule ameboidi. 
mesentère, sm. Piega dorsale del peritoneo che trattiene in sede l'intestino tenue. 
mesentèrico, agg. Relativo al mesentere. 
Arterie mesenteriche 
Termine anatomico che designa le arterie viscerali addominali. 
mesenterìte, sf. 1 Infiammazione del mesentere o delle ghiandole mesenteriche. 
Mesenzàna Comune in provincia di Varese (1.020 ab., CAP 21030, TEL. 0332). 
Mésero Comune in provincia di Milano (3.114 ab., CAP 20010, TEL. 02). 
Meseta Altopiano interno della penisola Iberica, la cui ossatura è costituita dalle Sierre di Guadarrama e di Gredos. 
meseta, sf. invar. Vasto altopiano di media altitudine suddiviso in blocchi talvolta posti a gradinata. 
mesitilène, sm. 1,3,5 trimetilbenzene estratto dal catrame di carbon fossile e da alcuni petroli. 
Mesmer, Franz Anton (Iznang 1734-Meersburg 1815) Mistico austriaco, medico e fondatore della teoria del magnetismo animale, secondo la quale ogni organismo è dotato di un fluido magnetico che emana una speciale energia, e della quale tentò anche un'applicazione terapeutica. 
mesmerìsmo, sm. Tipo di terapia elaborata dal medico tedesco F. Mesmer, basata su alterazioni del magnetismo animale ottenute con procedimenti vari. 
mèso, sm. Piega del peritoneo che unisce un tratto del tubo digerente con la parete addominale. 
Mesoamèrica Area culturale dell'America in cui si svilupparono le civiltà precolombiane. Comprende il Belize, il Guatemala, il Salvador, e parte della Costa Rica, dell'Honduras, del Messico e del Nicaragua. 
mesoblàsto, sm. 1 L'insieme dei tessuti indifferenziati del mesoderma. 2 Mesoderma specifico posto tra il sacco vitellino e il trofoblasto. 
mesocàrdio, sm. Membrana che nei Vertebrati collega il cuore alle pareti corporee. 
mesocàrpo, sm. Parte del pericarpo, il frutto propriamente detto, racchiusa tra l'endocarpo, ossia lo strato interno, e l'epicarpo, o strato esterno. 
mesocòlon, sm. invar. Piega del peritoneo che unisce un tratto del tubo digerente con la parete addominale. 
mesodèrma, sm. Foglietto embrionale primitivo posto tra l'ectoderma e l'endoderma. 
mesodèrmico, agg. (pl. m.-ci) Relativo al mesoderma.