sm. Insieme delle reazioni chimiche che hanno luogo negli organismi viventi e contribuiscono alla trasformazione e utilizzo dell'energia introdotta con gli alimenti. Le modificazioni energetiche che si verificano consentono agli organismi viventi la vita e l'accrescimento. All'origine del termine sta il significato di rinnovamento e ricambio: permette a un organismo di rinnovare e moltiplicare le proprie cellule. In generale il metabolismo è distinto in due fasi: il
catabolismo, nel quale le molecole complesse sono spezzate durante la digestione, liberando energia, e l'
anabolismo, nel quale si verificano le reazioni di sintesi delle sostanze necessarie all'organismo, a scapito dell'energia liberata nel catabolismo.
Metabolismo basale Il mantenimento delle sole condizioni vitali di un organismo richiede comunque un fabbisogno energetico, detto
metabolismo basale, pur in condizioni di perfetto riposo e a digiuno. Può essere determinato attraverso la misurazione del consumo di ossigeno ed è espresso in kcal per kg di peso corporeo. Per un individuo di corporatura media, il metabolismo basale è di circa 1.700 kcal al giorno. Si tratta del fabbisogno energetico per mantenere attive le funzioni della vita vegetativa: battito cardiaco, respirazione, funzione nervosa e renale.
lemma precedente:
metabòlico, agg.lemma successivo:
metabolìto, sm.