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Molìse (comune) Comune in provincia di Campobasso (191 ab., CAP 86020, TEL. 0874). 
Molìse (regione) Regione a statuto ordinario dell'Italia meridionale; confina a nord con l'Abruzzo, a ovest con il Lazio, a sud con la Campania e a est con la Puglia; si affaccia a nord-est sul mare Adriatico. 
È la regione meno estesa, dopo la Valle d'Aosta. 
Il territorio è prevalentemente montuoso, occupato dall'Appennino Sannita, che digrada verso una stretta fascia costiera pianeggiante. 
La costa, bassa e rettilinea a nord, è interrotta dal promontorio di Termoli e dalla foce del Biferno, il principale fiume della regione. Il Trigno e il Fortore tracciano parte dei confini rispettivamente con l'Abruzzo e la Puglia. 
Il clima è variabile in funzione della vicinanza al mare e dell'altitudine: tipicamente mediterraneo e mite in ogni stagione lungo la costa, ha più accentuati tratti continentali verso l'interno. 
Capoluogo della regione è Campobasso, l'unico altro capoluogo di provincia è Isernia. 
L'agricoltura continua a essere l'asse portante dell'economia regionale, nonostante la scarsa fertilità dei terreni, e la sostanziale arretratezza delle tecniche di coltura. 
Diffuse sono le colture cerealicole (frumento e mais) quelle orticole e dell'olivo, della vite e del tabacco. 
Modesto il patrimonio zootecnico. 
Il settore industriale è rappresentato da pochi grandi impianti (Fiat di Termoli), mentre caratteristica locale è un tessuto di imprese artigianali, attive soprattutto nel settore alimentare, metalmeccanico, dell'abbigliamento e dei materiali da costruzione. 
Le potenzialità del turismo, sia balneare che montano, sono tuttora poco valorizzate a causa della mancanza di strutture ricettive e dell'inadeguatezza della rete stradale e ferroviaria. 
Abitanti-327.893 
Superficie-4.438 km2 
Densità-73,8 ab./km2 
Capoluogo-Campobasso 
Province (fra parentesi il numero di abitanti del capoluogo espresso in migliaia): Campobasso (50), Isernia (21) 
Molitèrno Comune in provincia di Potenza (5.033 ab., CAP 85047, TEL. 0975). 
molitóre, sm. (f.-trìce) Operaio addetto alla molitura del grano, alla pilatura e brillatura del riso. 
molitòrio, agg. Relativo alla macinazione dei cereali. 
molitrìce, sf. Macchina per la molitura. 
molitùra, sf. 1 Macinazione dei cereali. 2 Triturazione delle olive effettuata con la molazza. 
Moll Flanders Romanzo di D. Defoe (1722). Scritto nella forma di memoriale, il romanzo di Moll è la narrazione in prima persona dei suoi ripetuti matrimoni, spesso bigami e una volta perfino incestuosi, e dei suoi numerosi figli abbandonati da piccoli. Quando il suo fascino si affievolisce, Moll ricorre al furto, attività che continua al di là dei bisogni. Catturata e deportata in America, inizia una nuova vita scrivendo le sue memorie. L'opera analizza la vita economica e sessuale di una donna costretta a sopravvivere senza sostegno da parte della società. I problemi finanziari della protagonista ricordano la situazione critica sperimentata dallo stesso autore, ma Moll impersona una problematica tutta femminile. 
mòlla, sf. 1 Organo meccanico caratterizzato dalla capacità di deformarsi, per riacquistare la propria forma ed estensione quando viene rimossa la causa della deformazione. 2 Attrezzo di ferro per afferrare carboni accesi. 3 Stimolo. ~ pungolo. 
mollaccióne, sm. Persona pigra, lenta nei movimenti. 
mollàre, v. v. tr. 1 Allentare lentamente. ~ lasciare andare. <> serrare. mollare gli ormeggi di una nave. 2 Assestare, colpire. gli mollÚ un pugno sul viso
v. intr. Desistere, cedere. ~ abbandonare. <> continuare, insistere. non doveva mollare in quel momento
mòlle, agg. e sm. agg. 1 Privo di durezza, morbido. ~ floscio. <> duro. 2 Inconsistente, tenero. era molle come la cera. 3 Dissoluto. vita molle
sm. Ciò che è morbido. si sdraiarono sul molle
molleggiaménto, sm. L'azione del molleggiare e il molleggiarsi. 
molleggiàre, v. v. tr. Rendere elastico. 
v. intr. Essere elastico. 
v. rifl. Avere elasticità, muoversi con elasticità. 
molléggio, sm. 1 Sistema di sospensioni, molle e simili. il molleggio aveva ceduto per il carico eccessivo. 2 Elasticità prodotta da un sistema di molle. 3 Movimento tipico dei pugili quando saltellano piegando rapidamente le ginocchia. 
Mollet, Guy (Flers 1905-Parigi 1975) Politico francese. Dal 1946 al 1968 fu segretario del Partito socialista e nel 1956-1957 anche presidente del consiglio. Pianificò l'attacco anglo-francese all'Egitto nella crisi di Suez. 
mollétta, sf. 1 Arnese di ridotte dimensioni dotato di molla per fermare i panni stesi ad asciugare o per appuntare i capelli. 2 Arnese usato per prendere i cubetti di ghiaccio o le zollette di zucchero. 
mollettièra, sf. Fascia di panno che i militari avvolgevano intorno alle gambe. 
mollettóne, sm. Telo o coperta di panno felpato. 
mollézza, sf. L'essere molle.