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Morétto (Brescia ca. 1498-1554) Pittore noto con il nome di Morétto da Bréscia. Nelle sue pale d'altare e nei suoi ritratti è riuscito a fondere la tradizione lombarda con elementi della scuola veneta di Giorgione e Lotto. Tra le sue opere, Santa Margherita d'Antiochia e Santi (1530, Brescia, S. Francesco), Cristo in passione e l'angelo (1550, Brescia, Pinacoteca Tosio-Martinengo), Ritratto d'uomo con lettera e clessidra (1525, New York, Metropolitan Museum), Ritratto di Girolamo Savonarola (1524, Verona, Museo Civico) e Ritratto di giovane uomo con ermellino e berretto piumato (1542, Londra, National Gallery). 
Morfàsso Comune in provincia di Piacenza (1.732 ab., CAP 29020, TEL. 0523). 
morfèma, sm. (pl.-i) Elemento linguistico che esprime un valore grammaticale. 
Morfèo In greco Morphéus. Personaggio mitologico, figlio del Sonno (Ipno) e dio dei sogni. Compariva con le sembianze di una persona nota al dormiente. 
morfìna, sf. Principale alcaloide dell'oppio (10-12%) si presenta come polvere bianca cristallina. L'azione della morfina si esplica sul sistema nervoso centrale, con effetto analgesico ed euforizzante. È usata in medicina per la terapia del dolore e alle dosi terapeutiche è priva di effetti tossici. L'uso prolungato determina tuttavia dipendenza e assuefazione (morfinismo). Normalmente viene impiegata come cloridrato o come solfato. I principali derivati sono l'eroina e la codeina. 
morfinìsmo, sm. Intossicazione cronica per eccesso di morfina. 
morfinòmane, sm. e sf. Chi abusa della morfina e ne è intossicato. 
morfinomanìa, sf. Attitudine morbosa all'assunzione di morfina. 
morfinomanìa, sf. Attitudine morbosa all'assunzione di morfina. 
morfogènesi, sf. L'insieme dei processi che conducono alla differenziazione dei tessuti e degli organi. 
morfogenètico, agg. (pl. m.-ci) In embriologia, relativo alla morfogenesi. 
morfolìna, sf. Etere interno della dietanolammina, è una base eterociclica contenente ossigeno e azoto. 
morfologìa, sf. 1 Lo studio delle forme e degli aspetti fisici degli animali e delle piante. 2 Parte della grammatica che studia le forme delle parole e le loro relazioni grammaticali. 
Morfologia della fiaba Saggio di V. J. Propp (1928). 
morfològico, agg. (pl. m.-ci) Che è relativo alla morfologia. 
morfometrìa, sf. In geografia fisica, studio quantitativo delle forme che presentano i rilievi terrestri. 
morfoscopìa, sf. Metodo di divinazione che si basa sull'interpretazione degli aspetti morfologici umani. 
morfòsi, sf. In biologia, mutamento della forma degli organismi non ereditario. 
morfosintàssi, sf. Studio delle regole che presiedono la formazione di un enunciato linguistico.