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nominàle, agg. 1 Relativo al nome. invito nominale. 2 La categoria del nome. 3 Senza un determinato valore effettivo. ~ teorico, virtuale. <> effettivo, reale. il valore nominale dei titoli era lontano dal valore effettivo reale (valore attribuito ai titoli per insufficienza di [o senza tener conto delle] contrattazioni effettive).  la tensione nominale dell'apparecchio (il valore della tensione al quale si fa riferimento per la garanzia di normale funzionamento di un apparecchio elettrico, in genere indicato sull'apparecchio stesso).
nominalìsmo, sm. In filosofia è la posizione assunta da alcuni filosofi medievali, relativamente ai concetti universali, ai quali non viene attribuita alcuna realtà, essendo essi soltanto dei nomi. I principali sostenitori furono Roscellino (XI sec.), Abelardo, Guglielmo di Occam e, in epoca più recente, D. Hume, G. Berkeley e N. Goodman. Roscellino sostenne che soltanto gli individui sono reali, mentre gli universali, o concetti generali, sono semplicemente suoni (flatus vocis). Abelardo, allievo di Roscellino, condivide sostanzialmente la posizione del maestro, negando agli universali ogni esistenza esterna al pensiero e sostenendo che gli individui sono le uniche realtà complete. 
Per Guglielmo di Occam, gli oggetti sono individuali ed è solo la convenzione che dà senso all'universalità di un nome. D. Hume sostiene che la combinazione tra l'azione dell'immaginazione, che associa tra loro idee simili, e l'abitudine permette di spiegare come un'idea particolare possa rappresentare altre idee particolari e divenire quindi generale. Per G. Berkeley non esistono idee generali astratte. N. Goodman ammette solo i predicati di oggetti astratti che siano riconducibili a predicati di individui. 
nominalìsta, sm. e sf. Seguace o fautore del nominalismo. 
nominalìstico, agg. Relativo al nominalismo. 
nominalménte, avv. Di nome e non di fatto. 
nominàre, v. tr. 1 Dare il nome. ~ denominare. 2 Chiamare per nome. 3 Menzionare. ~ citare. <> ignorare. 4 Eleggere. ~ designare. <> deporre. 
nominataménte, avv. 1 Per nome. 2 A uno a uno. 
nomination, loc. sost. invar. 1 Nomina riferita in particolare alla designazione dei candidati proposti per l'elezione del Presidente degli USA 2 Candidatura a un premio artistico. le nomination per gli Oscar del cinema
nominativaménte, avv. Per nome. 
nominatività, sf. 1 L'essere nominativo. 2 L'intestazione a una determinata persona di un titolo bancario o simile. 
nominatìvo, agg. e sm. agg. 1 Che serve a nominare. 2 Che contiene uno o più nomi. titolo nominativo
sm. 1 Designazione con nome e cognome di una persona. forný al giudice tutti i nominativi dei presenti a quella riunione. 2 Primo caso della declinazione dei nomi. 
nominàto, agg. 1 Famoso, noto. ~ conosciuto. 2 Menzionato, addotto. ~ citato. 
Contratto nominato o tipico 
In diritto, contratto che possiede una qualificazione e una disciplina giuridica proprie, ossia che ha un suo nomen iuris. 
nominatóre, agg. e sm. Che, o chi, nomina. 
nòmo, sm. 1 Divisione amministrativa della Grecia. 2 Nell'antico Egitto, suddivisione amministrativa e fiscale che fu in auge dal periodo faraonico fino all'età tolemaica e romana (300 ca.) con pochi cambiamenti. 
nomocànone, sm. Insieme di leggi imperiali e di canoni relativi alla vita della chiesa con particolare riferimento a quello dell'impero bizantino. 
nomografìa, sf. Procedimento di calcolo grafico che si basa sui monogrammi. 
nomogràmma, sm. (pl.-i) Particolare rappresentazione grafica di una relazione tra tre o più variabili che consente di determinare una in funzione delle altre. ~ abaco. 
nón, avv. 1 Prefisso che esprime negazione della parola o verbo che segue. non verrÓ con noi a causa di impegni improrogabili. 2 Esprime parziale negazione. non viveva di solo amore. 3 Esprime dubbio, sospetto. sospettava che non sarebbe venuto
non aggressióne, loc. Accordo con il quale due stati si impegnano a non attaccarsi.