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olivìcolo, agg. Che si riferisce alla coltivazione dell'ulivo. 
olivicoltóre, sm. Coltivatore di olivi. 
olivicoltùra, sf. Coltivazione dell'olivo. 
Olivier Ferdinand, Johann Heinrich von (Dessau 1785-Monaco 1841) Pittore tedesco. Tra le opere Chiostro dei cappuccini nei pressi di Salisburgo (1826, Lipsia, Museum der Bildenden Künste). 
Olivier, Laurence (Dorking 1907-Steyning 1989) Attore e regista teatrale e cinematografico inglese. Fu uno dei massimi interpreti del teatro shakespeariano e direttore artistico del National Theatre dal 1965 al 1973. Interpretò anche i film, La voce nella tempesta (1939), Rebecca (1940), Gli occhi che non sorrisero (1952), Spartacus (1960), Amore tra le rovine (1975), Il Bounty (1984). Come regista e attore ha interpretato Enrico IV (1944), Amleto (1948), Riccardo III (1955), Le tre sorelle (1970). Nel 1978 è stato insignito del premio Oscar per la carriera. 
Olivièri, Renàto (Verona 1925-) Scrittore italiano. Uno dei maggiori scrittori del giallo all'italiana, ha scritto, tra l'altro, Dunque marrano (1981), L'indagine interrotta (1981), Villa Liberty (1988), La fine di Casanova (1994) e Il dio denaro (1996). 
olivifórme, agg. Che ha forma di oliva. 
olivìgno, agg. Olivastro. 
olivìna, sf. Minerale di color verde oliva e di forma cristallina prismatica. 
olìvo, sm. Albero sempreverde (Olea europeae sativa) della famiglia delle Oleacee e dell'ordine delle Ligustrali, originario della penisola anatolica e coltivato in tutta l'area a clima mediterraneo, per i frutti commestibili, dai quali si estrae l'olio. Il tronco è contorto e la foglia è scura e lucida sulla pagina superiore, mentre è più chiara sulla pagina inferiore. Il frutto è una drupa commestibile, dapprima di colore verde e poi di colore nero violaceo. Il legno è adatto alla lavorazione a intarsio. 
Olìvola Comune in provincia di Alessandria (152 ab., CAP 15030, TEL. 0142). 
òlla, sf. 1 Pentola. 2 Recipiente usato per cuocere o conservare commestibili o, nell'antichità, per custodire le ceneri di un defunto. 
olla podrida, loc. sost. f. invar. Tipica specialità culinaria spagnola a base di varie carni, salamini, di solito piccanti, e verdure cotte lungamente in un brodo speziato. 
ollàre, agg. Nella locuzione pietra ollare, una particolare varietà di cloritoscisto a grana minuta, squamosa e tenera e quindi facilmente lavorabile al tornio. Viene usata per farne vasellame e in cucina per la sua capacità di mantenere e diffondere il calore. 
Ollàstra Comune in provincia di Oristano (1.267 ab., CAP 09084, TEL. 0783). 
Ollolài Comune in provincia di Nuoro (1.800 ab., CAP 08020, TEL. 0784). 
Ollomont Comune in provincia di Aosta (141 ab., CAP 11010, TEL. 0165). 
Olmàcee Famiglia di piante legnose, appartenenti all'ordine delle Urticali, con piccoli fiori unisessuali e frutti a drupa o a samara. Sono diffuse nell'emisfero settentrionale. 
olmàta, sf. 1 Filare di olmi. 2 Viale fiancheggiato da olmi. 
Olmédo Comune in provincia di Sassari (2.591 ab., CAP 07040, TEL. 079).