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omènto, sm. 1 Membrana che avvolge l'intestino. 2 Pieghe del peritoneo. 
omeo- Primo elemento di parole composte. 
omeomerìe Secondo la filosofia di Anassagora, le particelle elementari che compongono la realtà. 
omeomorfìsmo, sf. In cristallografia, fenomeno per il quale sostanze diverse dal punto di vista chimico possono cristallizzare in forme simili. 
omeomòrfo, agg. Che presenta il fenomeno dell'omeomorfismo. 
omeòpata, sm. e sf. Medico che pratica l'omeopatia. 
omeopatìa, sf. Metodo terapeutico basato sull'impiego di minime quantità di composti, di origine vegetale, animale o minerale, che, in dosi normali, produrrebbero effetti simili all'affezione da curare, secondo il principio che ogni malattia dovrebbe essere curata con agenti simili a quelli che l'hanno provocata. In questo modo, si provocherebbe l'insorgenza di una malattia più debole di quella originaria, stimolando le difese dell'organismo e la sua capacità di guarigione. Fu sviluppata dal medico tedesco S. Hahnemann verso la fine del XVIII sec. ed è tuttora praticata in molti paesi, nonostante non sia riconosciuta dalla medicina ufficiale. 
omeopàtico, agg. e sm. agg. Che concerne l'omeopatia. 
sm. Chi cura con il metodo dell'omeopatia. 
omeopolàre, agg. 1 Di composto i cui atomi sono uniti da legami covalenti. 2 Dei legami che caratterizzano un composto omeopolare. 
omeopòlio, sm. Forma di mercato in cui i venditori offrono beni uguali dal punto di vista economico. 
omeopsònio, sm. Forma di mercato in cui gli acquirenti hanno una condizione economica identica. 
omeostàsi, sf. 1 Caratteristica di mantenere costanti le variabili fisiologiche del mezzo interno al variare delle condizioni esterne. Viene attuata attraverso meccanismi di regolazione. 2 In cibernetica indica la caratteristica di un sistema all'autoregolazione. 
omeostàtico, agg. (pl. m.-ci) Relativo all'omeostasi. 
omeotelèuto, agg. Che ha la stessa desinenza. 
omeotermìa, sf. Termine con il quale si indica la condizione degli esseri viventi che mantengono costante la loro temperatura corporea a prescindere dalle variazioni della temperatura ambientale. 
omeotèrmo, agg. e sm. 1 Di corpo che ha la stessa temperatura. 2 Che ha temperatura costante. 
omeprazòlo, sm. Farmaco che inibisce la sintesi di acido cloridrico bloccando la pompa protonica delle cellule parietali dello stomaco. 
omeràle, agg. 1 Relativo all'omero. 2 Ampia fascia portata durante le funzioni religiose dal celebrante cattolico. 
Arteria omerale 
Arteria del braccio che va dall'ascella al gomito; qui si divide nelle arterie radiale e ulnare. 
omèrico, agg. 1 Relativo a Omero. ~ epico. 
Omèro (IX sec. a. C.) Sommo poeta epico greco. Incerte le notizie biografiche, secondo un passo autobiografico attribuitogli (Inno ad Apollo), era cieco e girovago. La città natale non è nota e le città di Chio, Smirne, Atene, Argo, Salamina, Rodi e Colofone si disputavano, già nell'antichità, l'onore di avergli dato i natali. Un'analisi linguistica delle opere sembra far prevalere comunque un'origine ionica. La questione omerica, sull'autore, del quale viene messa in dubbio anche l'esistenza, e sulle opere, ebbe inizio in età ellenistica, con Xenone ed Ellanico che attribuirono a Omero la sola Iliade. Cicerone riportò l'attribuzione della redazione dell'Iliade e dell'Odissea a letterati dei tempi di Pisistrato (VII sec. a. C.). Ciononostante Omero fu ritenuto personaggio storico fino all'inizio del XVIII sec., quando F. H. d'Aubignac e G. B. Vico sostennero che la poesia di Omero è in realtà opera di più rapsodi. Nel Prolegomena ad Homerum (1795) F. A. Wolf, sulla base di numerose contraddizioni all'interno delle due opere, sostenne l'inesistenza di Omero e fece risalire l'origine dei due poemi a due canti, opera di più aedi e poi ampliati e sistemati ad Atene, al tempo di Pisistrato. Nonostante i pareri discordanti, sembra ormai accertata l'ipotesi secondo la quale l'Iliade e l'Odissea hanno origine da materiale della tradizione orale, raccordato da interventi successivi. L'Odissea è comunque ritenuta da tutti posteriore all'Iliade. Secondo la tradizione altre opere di Omero sarebbero gli Inni, la Piccola Iliade, la Batracomiomachia e i due poemetti Margites e Focide
Iliade 
Poema in ventiquattro libri e 15.693 esametri. L'azione narrata si svolge in cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia. Sono i giorni del ritiro di Achille dal combattimento, per protesta contro Agamennone, dell'uccisione di Patroclo, amico di Achille, da parte di Ettore e del rientro in battaglia di Achille stesso, che uccide Ettore, portando la Grecia alla vittoria. 
Odissea 
Poema epico in ventiquattro libri e 12.110 esametri. Narra il ritorno dell'eroe greco Ulisse da Troia a Itaca, le peripezie del viaggio e la vittoriosa lotta contro i Proci che intendevano usurparne il regno insidiando la moglie Penelope. 
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