Home page
ovìgero agg. Relativo ai bozzoli degli Insetti che vengono costruiti per proteggere le uova. 
sm. pl. Nei picnogonidi, il terzo paio di appendici del cefalotorace, sempre presente nel maschio e a volte assente nella femmina, che porta le uova in fase di sviluppo. 
Ovìglio Comune in provincia di Alessandria (1.312 ab., CAP 15026, TEL. 0131). 
ovìle, sm. Luogo dove si racchiudono le pecore, le capre e simili. 
Ovìndoli Comune in provincia di L'Aquila (1.204 ab., CAP 67046, TEL. 0863). 
ovìno, agg. e sm. agg. Relativo a pecora. 
sm. Le pecore, gli agnelli e le capre. 
oviparità, sf. Metodo di riproduzione consistente nella deposizione da parte della femmina di uova, da fecondare o già fecondate, che si schiuderanno rimanendo all'esterno del proprio corpo. <> viviparità. 
ovìparo, agg. Che depone le uova. 
OVNI Sigla di Oggetti Volanti Non Identificati. 
OVNI Sigla di Oggetti Volanti Non Identificati. 
ovocìta, o ovocìto, sm. (pl.-i) Nell'ovogenesi, la cellula germinale femminile che proviene dall'ovogonio e che non ha ancora espulso i due globuli polari. 
Ovòdda Comune in provincia di Nuoro (1.783 ab., CAP 08020, TEL. 0784). 
ovogònio, sm. Nell'ovogenesi, cellula germinale femminile non matura. 
ovoidàle, agg. Ovale. 
ovòide, agg. e sm. agg. Ovoidale, ovale. 
sm. Ciò che è ovoidale. 
òvolo, sm. 1 Fungo. 2 Parte della radice dell'olivo usata per la riproduzione della pianta. 
ovomaltìna, sf. Nome di una polvere alimentare fatta con malto, uova e cacao che si mescola nel latte. 
ovopositóre, sm. Organo delle femmine di alcuni Insetti che serve alla deposizione delle uova. 
ovotestis, sm. invar. Gonade avente funzione e struttura contemporaneamente di ovaio e di testicolo. È proprio degli animali ermafroditi. 
ovovìa, sf. Funivia con cabine di forma ovale. 
ovoviviparità, sf. Metodo di riproduzione nel quale si ha la schiusa delle uova nelle vie genitali materne e la nascita di piccoli, più o meno completamente formati, liberi dall'involucro dell'uovo.