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pelleróssa, sm. e sf. Termine utilizzato dagli europei per indicare gli abitanti dell'America settentrionale, a causa dell'abitudine di alcuni di loro a tingersi il viso con ocra rossa. Queste popolazioni erano però estremamente differenziate, sia da un punto di vista etnico, sia culturale e linguistico, pur condividendo diversi tratti comuni (fede nella forza della natura, credenza in un solo dio). L'arrivo dei coloni nordeuropei ne determinò l'eliminazione quasi totale; oggi, i superstiti sopravvivono perlopiù all'interno di riserve. 
pellet, sm. invar. Nella tecnica, agglomerato a forma di granuli generalmente sferici ottenuto mediante pellettizzazione. 
pellética, sf. (pl.-che) 1 Pelle della carni macellate che non si mangia. 2 Nell'uomo, pelle cascante, floscia. 
pelletierìna, sf. Alcaloide presente nella corteccia della radice di melograno. 
pelletterìa, sf. 1 Fabbricazione e commercio di merci fatte di pelle conciata o cuoio. 2 Assortimento di oggetti in pelle. 
pellettière, sm. Chi fabbrica o vende oggetti di pelletteria. 
pellettizzazione, sf. Nella tecnica, operazione di agglomerazione per trasformare prodotti polverulenti in granuli, generalmente sferici. 
Pellezzàno Comune in provincia di Salerno (9.171 ab., CAP 84080, TEL. 089). 
pellicàno, sm. Uccello appartenente al genere Pelecanus, della famiglia dei Pelecanidi e dell'ordine dei Pelecaniformi, di dimensioni che possono arrivare anche fino al metro e mezzo di lunghezza, con piedi palmati, becco giallo molto lungo dotato di una sacca cutanea che viene utilizzata per la pesca. Ne esistono varie specie, alcune delle quali presenti in Europa, come il pellicano comune (Pelecanus onocrotalus) e il pellicano riccio (Pelecanus crispus). 
pelliccerìa, sf. Negozio dove si lavorano o si vendono pellicce. 
pellìccia, sf. (pl.-ce) 1 Pelle di animale a pelo lungo. 2 Indumento confezionato con pelle di animale a pelo lungo. iniziņ la campagna degli animalisti contro le pellicce e chi le vendeva
pellicciàio, sm. Chi lavora o vende pellicce. 
pelliccióne, sm. 1 Grossa giacca di pelliccia, usata soprattutto dai mandriani. 2 Nel medioevo, ampia veste foderata di pelliccia. 
Pèllice Torrente del Piemonte occidentale. Nasce dal monte Granero nelle Alpi Cozie e confluisce nel Po. 
Pèllico, Sìlvio (Saluzzo 1789-Torino 1854) Patriota e scrittore iscritto al movimento della carboneria, per la sua attività di patriota fu arrestato dagli austriaci e condannato a morte nel 1820; la pena venne commutata in vent'anni di reclusione, scontata allo Spielberg. Nel 1830 ricevette la grazia e poté tornare in libertà. Celebre il suo diario della prigionìa, Le mie prigioni (1832). Si dedicò anche alla scrittura di tragedie (Francesca da Rimini, 1815; Corradino, 1834) e altre opere. 
pellìcola, sf. Membrana sottile, di materiale e uso vario. ~ patina, pelle. 
pellicolàre, agg. Simile, nell'aspetto, a una pellicola. 
Pèllio Intèlvi Comune in provincia di Como (695 ab., CAP 22020, TEL. 011). 
pelliònia, sf. Genere di piante erbacee, spesso striscianti, appartenenti alla famiglia delle Urticacee, diffuse in Asia. 
pelliònia, sf. Genere di piante erbacee, spesso striscianti, appartenenti alla famiglia delle Urticacee, diffuse in Asia.