Home page
Pisanìno Monte (1.946 m) della Toscana, il più elevato delle Alpi Apuane. 
Pisàno Comune in provincia di Novara (595 ab., CAP 28010, TEL. 0322). 
pisàno, agg. e sm. agg. Relativo a Pisa. 
sm. Abitante o nativo di Pisa. 
Piscator, Erwin (Ulm 1893-Starnberg 1966) Regista teatrale tedesco. Creò il teatro politico di impronta marxista. Diresse La rivolta dei pescatori (1934) e scrisse Il teatro politico (1929). 
piscatòrio, agg. Relativo ai pescatori. 
pìscia, sf. Orina. 
pisciallètto, sm. e sf. 1 Bambino che ancora non è capace di trattenere l'orina durante il sonno. 2 Persona immatura, incapace. ~ inetto. 
pisciàre, v. tr. e intr. 1 Orinare. 2 Scrivere in modo superficiale o frettolosamente. 3 Nella locuzione pisciarsi sotto, avere molta paura. 4 Nella locuzione pisciarsi addosso dal ridere, ridere in modo esagerato. 5 Nella locuzione pisciare su qualcosa, dimostrare disprezzo. 
pisciàta, sf. 1 L'azione del pisciare. 2 L'orina emessa. 3 Scritto o discorso sbrigativo e approssimativo. 
pisciatóio, sm. Orinatoio. 
Piscicèlli, Salvatóre (Pomigliano d'Arco 1948-) Regista cinematografico. Diresse Immacolata e Concetta (1979), Blues metropolitano (1985) e Baby gang (1992). 
piscicoltóre, sm. Allevatore di pesci. 
piscicoltùra, sf. Tecnica di allevamento dei pesci. 
piscifórme, agg. A forma di pesce. 
piscìna, sf. 1 Grande vasca piena d'acqua per fare il bagno e nuotare. piscina olimpionica, che ha dimensioni conformi ai requisiti per le gare olimpioniche. 2 Allevamento di pesce. 
Piscìna Comune in provincia di Torino (2.936 ab., CAP 10060, TEL. 0121). 
Piscìnas Comune in provincia di Cagliari (992 ab., CAP 09010, TEL. 0781). 
Pisciòtta Comune in provincia di Salerno (3.324 ab., CAP 84066, TEL. 0974). 
piscìvoro, agg. Che si nutre di Pesci. 
pisèllo, sm. Pianta erbacea annua (Pisum sativum) della famiglia delle Papilionacee e dell'ordine delle Rosali. Coltivato in orto o in campagna, i suoi semi sono consumati freschi o inviati all'industria conserviera per essere inscatolati. Il terreno per la semina deve essere preparato, i semi vengono deposti in file e durante la crescita il terreno necessita di essere bagnato e concimato, inoltre si devono togliere le erbe infestanti. La semina avviene nel mese di novembre se il clima è mite, altrimenti alla fine dell'inverno. Si raccolgono appena maturi per consumarli freschi o per l'inscatolamento; per quelli destinati all'essicazione si attende la completa maturazione. Le moltissime varietà che si coltivano sono distinte in piselli mangiatutto e piselli da sgusciare. È una pianta originaria dell'Asia.