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ardènte, agg. 1 Infuocato, bruciante. ~ rovente. <> gelido. camera ardente, stanza in cui viene esposto il cadavere. 2 Impetuoso, appassionato. ~ intenso. <> tiepido. 3 Di sguardo, lucente. ~ espressivo. <> spento. 4 Di tono, accalorato. ~ veemente. 5 Desideroso. era ardente di conoscere quei segreti
ardenteménte, avv. Appassionatamente, fervidamente, violentemente. ~ impetuosamente. 
àrdere, v. v. tr. Bruciare, seccare, cuocere. ~ incendiare. <> spegnere. 
v. intr. 1 Essere in fiamme. ~ infiammarsi. 2 Provare un forte sentimento; ribollire. ~ struggersi. 
ardèsia, sf. Roccia metamorfica di colore grigio o nero, a struttura scistosa, agevolmente divisibile in lastre sottili dotate di notevole resistenza agli agenti atmosferici. Impiegata nella costruzione di lavagne e, per la sua impermeabilità, nella copertura dei tetti e nelle pavimentazioni. L'ardesia è composta principalmente da quarzo e feldspato, con impurità carboniose, ha normalmente un colore grigio piombo ma può anche assumere tonalità blu, verdi, violette o rosse. La sua estrazione avviene soprattutto nel Regno Unito (Galles), in Germania, in Francia e negli Stati Uniti. L'ardesia nera più nota in Italia viene estratta in Liguria, presso Chiavari, ed è chiamata lavagna
Ardèsio Comune in provincia di Bergamo (3.670 ab., CAP 24020, TEL. 0346). 
ardiglióne, sm. 1 Il puntale della fibbia. 2 Il dardo che impedisce all'amo di infilarsi nella bocca del pesce. 
Ardigò, Robèrto (Casteldidone 1828-Mantova 1920) Filosofo e pedagogista, principale rappresentante del positivismo italiano. Sacerdote, lasciò la chiesa nel 1871, un anno dopo la pubblicazione della sua opera Psicologia come arte positiva (1870) nella quale confuta il dualismo soggetto-oggetto. Su queste basi, nella Formazione naturale nel fatto del sistema solare (1877) vede la realtà come un cammino evolutivo che procede da un indistinto originario verso il distinto dei diversi molteplici, per giungere a un monismo metafisico. Morì suicida. 
ardiménto, sm. 1 Coraggio. ~ audacia. <> pavidità, viltà. 2 Atto ardito. 
ardimentosaménte, avv. In modo ardimentoso. ~ intrepidamente. 
ardimentóso, agg. Che richiede coraggio o ne dà la prova; coraggioso. ~ intrepido. 
ardìre, sm. e v. sm. 1 Coraggio. ~ audacia. <> viltà. 2 Sfrontatezza. ~ sfacciataggine. <> timidezza. 
v. intr. Aver coraggio, osare. ~ arrischiarsi. 
arditaménte, avv. In modo ardito. ~ audacemente. 
arditézza, sf. Linea di condotta o comportamento che rivelano ardire. 
arditìsmo, sm. 1 Movimento sorto in Italia dopo la prima guerra mondiale per iniziativa dei reduci che avevano militato nel reparto degli arditi. 2 Sprezzo del pericolo che spesso si trasforma in irriverenza, intimidazione nei confronti dei concittadini e degli istituti civili. 
ardìto, agg. e sm. agg. 1 Audace, coraggioso. ~ impavido. <> pauroso. un giovane ardito. 2 Di azione, pericoloso. ~ rischioso. impresa ardita
sm. 1 Chi mostra ardimento. 2 Soldato dei reparti d'assalto italiani istituiti durante la prima guerra mondiale. 
ardòmetro, sm. Tipo di pirometro che viene utilizzato per misurare la temperatura nei forni per ceramica. 
ardóre, sm. 1 Calore intenso. 2 Viva passione, entusiasmo. ~ passione. <> indifferenza. 3 Irruenza, furia. ~ impeto. <> pacatezza. 
Ardóre Comune in provincia di Reggio Calabria (5.037 ab., CAP 89031, TEL. 0964). 
Arduìno (955-Fruttuaria 1014?) Figlio del conte di Pombia Dadone, fu marchese d'Ivrea dal 990 ca. succedendo al cugino Corrado Canone. Fu scomunicato nel 999 e nonostante l'ostilità dell'imperatore Ottone III, con l'appoggio dei signori laici minori e in contrapposizione ai grandi feudatari ecclesiastici e all'imperatore Enrico II, fu incoronato re d'Italia a Pavia (1002). Tradito dalle forze che lo sostenevano e dallo stesso Enrico II, morì nel monastero di Fruttuaria ove si era ritirato a vita monastica. 
Arduìno, Giovànni (Caprino Veronese 1714-Venezia 1795) Geologo. Si dedicò allo studio della mineralogia, geologia e agraria. A lui si deve la classificazione delle rocce della crosta terrestre negli ordini (primario, secondario, terziario e quaternario) in base all'origine e all'età. Fondò la stratigrafia. Diresse alcune miniere in Toscana e nel Veneto.